La Pieve da “corazzata” e il Ganaceto da “outsider” tra ambizioni e protocolli
Il sogno dell’Eccellenza. L’entusiasmo della matricola. La realtà dell’incertezza.
La Pieve Nonantola e il Ganaceto si presentano ai nastri di partenza della Promozione con ambizioni diverse, ma identici dubbi.
«La data ufficiale è fissata per l’11 ottobre - esordisce il direttore sportivo granata Antonio Pisciotta - ma d’ufficiale non c’è niente». «Le regole e i protocolli ci vengono dati - commenta il tecnico de La Pieve Andrea Barbi - ma dicono che cambieranno ancora».
«Non ho ancora capito cosa occorre fare se si trovano positivi nella propria squadra - riconosce il tecnico dei Ganagalacticos Lello Orlandi -. Stiamo cercando di attuare i protocolli nel miglior modo possibile, ma dovremo essere bravi a convivere con il virus».
Dal punto di vista sportivo, La Pieve s’è rafforzata con il mercato. Tra i nuovi innesti, l’ex gialloblù Emanuele Borghi, Luca Ruopolo (già difensore del Mutina) e Giulio Taddei Bellei, proveniente da un’avventura calcistica negli Usa.
«La Pieve negli ultimi cinque anni ha sempre lottato per un campionato di vertice - ricorda Barbi - per cui non c’è bisogno di nascondersi dietro a un dito. La società ha fatto il possibile per vincere il campionato».
«Sogniamo l’Eccellenza - conferma Pisciotta - ma dovremo guardarci dagli altri. Il Ganaceto può essere un outsider: ha una rosa che gioca insieme da tanti anni e che ha stravinto un campionato. È un bel gruppo con un bell’allenatore. Il Camposanto s’è rinforzato, il Fiorano è reduce dall’Eccellenza...».
Il «bell’allenatore» ringrazia e vola basso. «La Pieve è la grande favorita - riconosce Orlandi - ma dopo ci sono tante squadre che possono giocarsi i restanti posti».
Tante squadre incluso il Ganaceto? «In un campionato con 14 squadre e 5 retrocessioni il nostro obiettivo è lasciarsi alle spalle cinque squadre - prosegue il tecnico - e farlo nel minor tempo possibile. Sarei però un bugiardo se non dicessi che sarà un girone sicuramente più equilibrato e semplice del previsto».
Pur con ambizioni diverse alla vigilia, le due formazioni si dicono già cariche di entusiasmo e di voglia di tornare a giocare dopo mesi senza sfide valide per i tre punti.
La Pieve riprende oggi la preparazione dopo due settimane intermedie di «pre-preparazione», il Ganaceto ha già ripreso il ritmo con quattro allenamenti alla settimana.
«Quest’anno non ci sono le squadre reggiane - analizzaBarbi - ma restano le squadre agguerrite, tra cui tante modenesi che conosciamo. Le sorprese ci saranno, così come tutti gli anni. Anche chi lotta per salvarsi non è sempre facile d’affrontare. Dico sempre che è più difficile salvarsi che vincere un campionato».
«La Quarantolese gioca discretamente bene - fa eco Orlandi - e il Cavezzo s’è rinforzato. Il Camposanto ha fatto una buona squadra. Il Polinago e il Castelnuovo conoscono già la categoria. Ci sono squadre alla nostra portata. Sarà un girone molto equilibrato e bello ,in cui sai che te la puoi giocare con tutti. Spero che il Ganaceto possa essere molto avanti alla fine». —
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