Sassuolo, il nuovo Boga è tra le donne: la 16enne Bugeja dà spettacolo al Ricci
Tesserata giovedì, la maltese ha debuttato con 2 gol strepitosi al Napoli: «Da bimba mi è servito giocare contro i maschi»
SASSUOLO Il nuovo Boga potrebbe averlo già in casa, l'unico problema è che De Zerbi non potrà beneficiarne, visto che gioca nella formazione femminile di Gianpiero Piovani. Lei è Haley Bugeja, classe 2004, e sabato sera, al suo esordio in neroverde, ha illuminato lo stadio Ricci con una meravigliosa doppietta inflitta al Napoli. Tesserata appena giovedì, la ragazza prodigio di Malta è stata buttata subito nella mischia per sopperire alle tante defezioni per infortunio, non si può dire che non abbia sfruttato al meglio l'occasione: «Sono felice e grata di essere qui, mi sono sentita a casa fin dall'inizio – le parole della giovanissima attaccante – ho appena vissuto uno dei momenti migliori della mia vita, non riesco davvero a spiegare ciò che provo, ovviamente sono felice di aver segnato, alla mia prima partita qui, due gol importanti, che hanno permesso di portare a casa i tre punti, è fantastico». Più che due semplici gol, due prodezze, la prima di sinistro dopo aver dribblato tutte le avversarie, «Questo lo dedico a me stessa, perché ho lavorato tanto e ci ho creduto intensamente», la seconda con un destro all'incrocio dei pali, non male per una mancina, «Questo invece è per la mia famiglia, che sono sicura mi abbia supportata da casa». Umile, ma anche determinata e consapevole delle sue doti, Bugeja ha le idee chiare: «Quando ero a Malta seguivo il Sassuolo, perché ero interessata a venire qui, so che dovrò confrontarmi con un livello più alto rispetto a quello a cui sono abituata, ma allo stesso tempo confido nelle mie capacità. Quando ero piccolina mi allenavo con i ragazzi e questo mi ha formato nel modo di giocare. Poi ho iniziato a misurarmi col calcio femminile ed è arrivato anche il gol, ho iniziato a capire le mie qualità e a fare del mio meglio per metterle in mostra, penso di aver fatto abbastanza bene finora». “Abbastanza bene”, dice lei, in realtà i numeri dicono che ha fatto cose straordinarie: prima di approdare al Sassuolo, ha militato 5 anni al Mgarr United, club del massimo campionato maltese, negli ultimi due ha giocato 53 partite ufficiali e realizzato 140 reti, 73 solo nella stagione 2019/20, di cui 50 con l’Under 19 e 23 con la squadra maggiore. L'anno scorso ha conquistato i premi come miglior giocatrice del torneo sia per quanto riguarda il massimo campionato di Malta che per l’Under 19. Come se non bastasse, il 5 marzo ha esordito e segnato anche con la maglia della nazionale contro la Georgia. Tutto questo è già storia, ora viene il difficile, perché la serie A è una competizione diversa ma, se il buongiorno si vede dal mattino, Bugeja ha tutte le carte in regola per portare in alto se stessa e il Sassuolo: «Mister Piovani è un allenatore bravissimo, le ragazze mi hanno accolto benissimo, mi hanno fatto sentire subito a casa dandomi supporto. Credo che per il club l'obiettivo sia migliorare rispetto alla stagione scorsa, io non ero qui ma ho seguito il campionato, so che questa è una società ambiziosa e voglio dare il mio contributo per raggiungere gli obiettivi. Lo stesso vale per me, voglio migliorare e diventare la miglior giocatrice che posso diventare». Sembra un gioco di parole un po' tortuoso, in realtà è il sogno di una ragazzina decisa a diventare una stella.—
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