Lavia: «Essere a Modena è una grande emozione»
Il giovane schiacciatore azzurro cerca la consacrazione con la Leo Shoes «Allenarsi al Pala Panini è qualcosa di unico. So di avere un’opportunità enorme»
Le fortune di Modena Volley, questa stagione, passeranno necessariamente da Daniele Lavia. Il giovane schiacciatore della nazionale, il prospetto più interessante dell'intero movimento azzurro, è chiamato alla definitiva consacrazione per portare la Leo Shoes nei piani alta della classifica. Il suo equilibrio in seconda linea, e la sua classe in attacco, sono fondamentali negli schemi di Giani che, su Lavia, punta tantissimo.
Daniele, raccontaci le tue emozioni di queste prime settimane da giocatore di Modena Volley.
«Le impressioni sono sicuramente positive. Allenarsi al Pala Panini vuole dire tanto per un'atleta. La preparazione procede bene e, la scorsa settimana, abbiamo iniziato a disputare delle amichevoli. Ovviamente è ancora tanto il lavoro da fare, però penso che nel corso della stagione potremmo toglierci grandi soddisfazioni. Voglio poi ringraziare la società per la fiducia che mi ha dato questa estate, per me scegliere Modena è stato abbastanza facile».
Tu e Modena avevate già trovato un accordo diversi mesi fa.
«Sì, è vero. Ho firmato prima che scoppiasse il Covid e fosse interrotto il campionato. Questo per farvi capire quanto ero carico per iniziare la mia nuova avventura a Modena. Per me è un'opportunità enorme».
Quando hai firmato c'erano ancora Bednorz e Anderson, adesso invece la situazione è molto diversa.
«Le cose sono cambiate velocemente, e devo dire che per me sono cambiate in meglio. Potrei avere più spazio in campo, ma prima devo dimostrare di essere all'altezza di questa società. Lavorerò tanto e spero di migliorare il più possibile».
Sono tanti a considerarti il miglior talento italiano del campionato.
«So che arrivare a Modena vuole dire anche assumersi delle responsabilità. Ma questo al di là dei miei numeri nelle passate stagioni. So che gioco per dei colori storici e so che avrò grandi responsabilità. Personalmente spero di confermarmi nella prossima Superlega e continuare il mio percorso di crescita. Il mio primo obiettivo è quello di aiutare la squadra a vincere».
Iniziano le gare ufficiali, domenica semifinale di Supercoppa contro Perugia.
«La Sir è una squadra molto forte. Nel sestetto ha cambiato qualcosa, per esempio il palleggiatore anche se ha acquistato un giocatore di grande esperienza (Travica ndr). Sono sicuro che il loro livello rimarrà altissimo. Per vincere dovremo giocare tanto di squadra, loro sicuramente sono più fisici ma noi dovremo sfruttare la tecnica. Abbiamo un gruppo fantastico e credo che potremo raccogliere un risultato positivo già questo weekend».
Come stai fisicamente?
«Sono stato a riposo nelle prime due amichevoli per un problemino agli addominali. Domenica però ci sarò sicuramente e spero di dare il giusto contributo alla squadra».
Finalmente si torna a giocare con il pubblico.
«Noi siamo felicissimi di questa notizia. Inoltre avere sugli spalti il nostro pubblico per noi è incredibile, avremo un settimo uomo in campo. Ho giocato da avversario al Pala Panini ed è veramente difficile, fai addirittura fatica a comunicare con i tuoi compagni, quindi non vedo l'ora di provare questa emozione da giocatore di Modena». —
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