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Giani: «Nei momenti chiave non abbiamo saputo cogliere le occasioni giuste»

F.R.

L’allenatore gialloblù analizza subita nella gara 1 «Un rimpianto? Il fallo di formazione che ci hanno fischiato sul 23-23 nel primo set» 

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le interviste

Il tecnico gialloblù Andrea Giani si presenta sereno in mixed zone: «Siamo una squadra così, costruita per dare il massimo e cercare di mettere i difficoltà avversari importanti come Perugia». Ma aualche rimpianto il tecnico della Leo Shoes ce l’ha: «Devo dire che ci è mancata la lucidità nei momenti chiave del primo e del secondo set e su questo dovremo lavorare in vista della gara di ritorno. Poi, per l’amor di Dio, il fallo c’era, ma fischiare un errore di posizione sul 23-23 del primo set...mi ha fatto male».

Sotto l’aspetto squisitamente tecnico Giani si sofferma sulla maggiore attenzione che deve esserci in difesa.

«Specie sui palloni importanti nei momenti cruciali, non abbiamo difeso al meglio in un paio di circostanze, anche lì dovremo lavorare, migliorare e crescere».

Micah Christenson, per la prima volta capitano di Modena in un incontro ufficiale è abbastanza dispiaciuto per il risultato finale.

«Peccato, sì davvero un peccato per il primo e il secondo set, ce la siamo giocata alla pari e potevamo fare qualcosa di più, il risultato non dice forse tutto quello che si è visto nel match».

Nella sua carriera Christenson racconta di aver già vissuto situazioni simili.

«Vincere quattro set domenica a Modena? Possiamo provarci, a me è già capitato di riuscirci, quindi perché no, cercheremo di ribaltare la situazione anche se loro sono una squadra forte e questo lo sapevamo».

Daniele Lavia è il più sorridente nel dopo partita.

«Abbiamo giocato due ottimi set e li abbiamo visti finire non come volevamo, ma siamo stati lì. Per me giocare una partita così con la maglia di Modena è stata una grande emozione e io sono contento comunque perché abbiamo dimostrato di potercela giocare».

Dragan Travica, regista della Sir Safety Perugia, si gode il successo con il massimo scarto, ma sa che la qualificazione non è cosa fatta.

«Bella vittoria e mi è piaciuta tantissimo la squadra per l’atteggiamento che ha avuto durante la partita. Per guadagnarci la finale dovremo però giocare una bella partita anche in casa loro. La presenza dei tifosi? Mi sono sentito vivo e credevo la sensazione fosse decisamente peggiore». —

F.R.

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