Truocchio, un oro per Modena «Esperienza meravigliosa»
Ha 16 anni e fa già parte del gruppo azzurro che ha dominato gli Europei U18 E da sabato 26 sarà la volta di Porro e Rinaldi tra gli U20 in Repubblica Ceca
Un'altra medaglia d'oro in casa Modena Volley, sempre più fucina di giovani talenti italiani. Ranieri Truocchio si è laureato campione d'Europa con la maglia della nazionale, battendo con un netto 3-0 la Repubblica Ceca.
«Non avevo mai vinto nulla in carriera, conquistare la medaglia d'oro è una sensazione nuova e meravigliosa. Un'esperienza straordinaria che non ti capita tutti i giorni, tanta roba».
Truocchio non è sceso in campo per la finale, ma quando è stato chiamato in causa ha risposto alla grande, come dimostrano i 17 punti contro la Bulgaria.
«Nel corso della finale ho dato comunque il mio contributo: non essendoci i tifosi, io e gli altri miei compagni della panchina dovevamo gasare i nostri compagni in campo. È da qualche anno che vesto la maglia della nazionale, ma devo ammettere che non ci si abitua mai. È complicato rimanere in squadra perché ci sono tantissimi giocatori forti, quindi per me è sempre un onore vestire questi colori».
Truocchio è nato a Borgo a Buggiano e, dopo aver giocato a Pistoia e Prato, ha scelto di venire a giocare all'ombra della Ghirlandina: «Avevo dodici richieste e ho scelto Modena. Perché? Perché è Modena. È una società conosciutissima in Italia e ha vinto un sacco di scudetti, un ambiente importante dove poter crescere e migliorare. Il solo fatto di far parte del Modena Volley è un onore».
C'è anche lo zampino di suo fratello Andrea, giocatore della Leo Shoes in prestito a Siena, per il trasferimento di Ranieri a Modena.
«Di Modena me ne aveva parlato benissimo mio fratello che ci viveva da quattro anni. Il fatto di vivere con lui lo scorso anno, per me, è stato un aiuto enorme».
Truocchio è un nome che i tifosi gialloblù devono segnarsi, perché di questo schiacciatore sedicenne si dice un gran bene. Frequenta l'istituto agrario di Castelfranco Emilia e nei prossimi giorni tornerà agli ordini di coach Tomasini: «Ho parlato con “Tom” e a breve ritornerò ad allenarmi. Non ho ancora fatto un giorno di vacanza in tutta l'estate. Il mio sogno è quello di indossare la maglia della nazionale seniores e diventare un giocatore di alto livello, per farlo devo continuare a fare sacrifici con umiltà e costanza».
Parlando di giovani promesse, manco poco all'inizio degli Europei Under 20. L'Italia si basa sull'asse Porro-Rinaldi, i due giovani campioni di Modena Volley già campioni del mondo lo scorso anno. La rassegna continentale è in programma in Repubblica Ceca dal 26 settembre al 4 ottobre. —
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