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lo schiacciatore tedesco 

Karlitzek ci crede: «Con Perugia rimonta possibile»

F.C.
Karlitzek ci crede: «Con Perugia rimonta possibile»

«Ma dovremo giocare meglio e soprattutto sfruttare le occasioni per chiudere i set Ho già fatto l’opposto, mi adatto tranquillamente»

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Moritz Karlitzek è la sorpresa più bella di questo inizio di stagione della Leo Shoes. Il 24enne schiacciatore tedesco, ex Cisterna di Latina, contro Perugia è stato adattato nel ruolo di opposto vista l'assenza di Vettori, esprimendosi comunque ad ottimi livelli in attacco.

«L'ultima volta che avevo giocato opposto era con la nazionale giovanile, saranno stati sette od otto anni fa - spiega Karlitzek -. Però è tutta l'estate che mi alleno anche in posto 2, ovviamente curando sempre la ricezione. Per me non è un problema giocare opposto, mi trovo bene. Vista la condizione ancora non perfetta del Vetto, mi adatto tranquillamente».

Qual è stato il problema più grande della sconfitta contro Perugia?

«Sicuramente la poca lucidità nei momenti chiave della partita. Siamo andati molto vicini dal vincere i primi due parziali, ma che ci sono sfuggiti per dei nostri errori. Non possiamo perdere dei set in quel modo».

Come il fallo di posizione sul 23-23 nel primo set?

«Esatto, e quello è stato un errore mio. In quel momento della sfida pensavo solo alla palla successiva, non alla mia posizione in campo. Ero sovrappensiero».

Che partita vi aspetta domenica?

«Credo sarà molto simile alla sfida d'andata. Noi dovremo giocare meglio e, soprattutto, chiudere il set a nostro favore quando ne abbiamo la possibilità. Proveremo a rimontare la sconfitta di domenica scorsa».

Giani continua a darti grande fiducia.

«Conosco bene il Giangio, che mi allena anche in nazionale. Sono venuto qui a Modena anche perché c'è un allenatore come lui, che mi aiuta a crescere e migliorare quotidianamente. E' un coach che vive con passione ogni sfida e ci trasmette tanta carica».

Modena potrebbe essere la tua grande occasione.

«Quando arrivi a Modena ci sono sempre oneri e onori. C'è tanta pressione quando indossi questa maglia, ma io voglio fare del mio meglio e migliorare ogni giorni. In città mi trovo benissimo, mi piace tutto di questo ambiente. Anche con i miei compagni, nonostante il poco tempo trascorso insieme, il feeling è speciale». —

F.C.

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