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Scamacca, Marchizza e Frattesi: il futuro del Sassuolo sono loro

Paolo Seghedoni

Talenti in prestito “blindati” e destinati a tornare neroverdi Assegnati i numeri: l’unica novità è Ayhan che prende il 5

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Il mercato non decolla, per usare un eufemismo, ma il Sassuolo dimostra di avere le idee molto chiare non soltanto per il presente ma anche per il futuro. Le manovre dei dirigenti neroverdi, infatti, hanno un’ottica piuttosto chiara. Basta dare un’occhiata alle ultime convocazioni dell’Under 21: oltre a Tripaldelli (che dovrebbe comunque essere ceduto al Cagliari) e Raspadori, erano presenti Frattesi, Marchizza, Scamacca, Adjapong e Sala, tutti giocatori ancora di proprietà del Sassuolo. Sono i primi tre, in particolare, a essere tenuti in grande considerazione in ottica futura, tanto che la società neroverde ha già allungato fino al 2025 i contratti di Marchizza (andato in prestito allo Spezia, o meglio rimasto in Liguria per il secondo anno) e Frattesi (che è stato prestato all’ambiziosissimo Monza in serie cadetta), mentre su Scamacca si continua a lavorare e, a meno di offerte realmente irrinunciabili, il centravanti verrà mandato in prestito in serie A dove c’è la coda di pretendenti (il Parma al momento sembra essere favorito sulla concorrenza). Il Sassuolo, inoltre, mantiene il controllo anche su altri atleti (da Ricci a Odgaard, da Ravanelli a Erlic, e via discorrendo) proprio con l’intento di farli giocare ed eventualmente riportare a casa i più promettenti. All’interno di un mercato che langue, dunque, il Sassuolo ha dalla sua due carte molto importanti: la prima è il non avere necessità di vendere e di avere una rosa competitiva, la seconda è di disporre di un tesoretto (tecnico o in alternativa economico) per i prossimi anni proprio in virtù di questi atleti che, se dovessero diventare validi per la prima squadra sarebbero acquisti a costo zero e se dovessero essere ceduti si trasformerebbero in plusvalenze interessanti in chiave bilancio. Per ora, dunque, i dirigenti neroverdi seguiranno la crescita di questi atleti e non è difficile ipotizzare che almeno alcuni di questi, probabilmente già dal campionato 2021/22, vestiranno la casacca del Sassuolo.



Numero che vince…. non si cambia. I giocatori neroverdi si sono divisi i numeri di maglia senza particolari differenze, anzi senza alcuna differenza, rispetto allo scorso anno. L’unico nuovo, al momento, è il turco Kaan Ayhan che ha preso il 5, da classico difensore centrale, mentre non ci sono sorprese per gli altri. Dal 4 di capitan Magnanelli al 25 di Domenico Berardi, dal 9 del bomber Ciccio Caputo al 10 sulle spalle della fantasia di Djuricic. Confermati anche i numeri meno consueti, dal 47 di Consigli al 73 di Locatelli, passando dal 92 di Defrel. —

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