Green Warriors da urlo: colpo sul campo di Busto e debutto da ricordare
Sassuolo, sotto 2-0 e 7-2 nel tie-break, trova i due punti Barbolini: «Possiamo ancora migliorare. Brave ragazze»
Parte con il botto la nuova Serie A2 per la Green Warriors Sassuolo. Dopo un precampionato esaltante le neroverdi si confermano squadra davvero temibile anche all’esordio ufficiale costringendo al ko, in rimonta e al quinto set, la Futura Giovani di Busto Arsizio, una delle avversare più quotate del raggruppamento. Festeggia coach Barbolini e festeggiano soprattutto le sue ragazze che non hanno mai mollato, nemmeno dopo aver sprecato un buon vantaggio nel primo set e dopo essersi ritrovate sotto 2-0 cedendo il secondo parziale con il punteggio di 28-26. Il tecnico neroverde lancia Magazza in diagonale a capitan Dhimitriadhi in avvio di gara e trova nel cambio in regia, con l’ingresso di Pasquino, l’arma in grado di cambiare l’esito di un incontro che al di là del punteggio è sempre rimasto sul filo dell’equilibrio. Il faro rimane sempre la giovanissima opposta Antropova che chiude come miglior realizzatrice dell’incontro con 31 punti, una presenza a tratti inarrestabile anche per una squadra forte e ambiziosa come quella lombarda. Che il risultato fosse tutt’altro che scontato lo si è capito sin da subito con la Green Warriors che vola anche sul 18-14 nel primo set grazie a Dhimitriadhi che chiude una lunga azione. Il parziale di 8-1 di Busto Arsizio che poi chiude 25-22 a proprio favore fa ripensare a vecchi fantasmi del passato che, però, non sono nella testa di un gruppo quasi completamente rivoluzionato. Il 5-0 delle padrone di casa in avvio di secondo set ed il successivo 14-8 spingono coach Barbolini a giocarsi le carte Pasquino e Zojzi per Spinello e Magazza: scelta che paga perché arriva la rimonta ed il pareggio a 21 prima del ko ai vantaggi. Nel momento più difficile, però, arriva il cambio di passo delle neroverdi che alzano il livello a muro e riaprono il match con un perentorio 18-25. Simile il copione anche nel quarto parziale quando, però, sul 10-17 Busto Arsizio ricuce fino al 20-21 prima del decisivo muro di Pasquino, con Salinas che a sua volta entrata dalla panchina chiude poi 21-25. Si va al tiebreak che si apre malissimo con il punteggio di 7-2 prima della scossa di capitan Dhimitriadhi e dei muri delle centrali Civitico e Busolini. Il doppio cambio riporta a contatto Sassuolo che, però, si ritrova sulla delicata situazione di 13-11 prima dei due attacchi di Antropova per il pari. Zingaro spara out regalando anche il primo match point che la Green Warriors concretizza subito grazie al muro di Civitico che scatena la festa finale.
Felice, ma come sempre con i piedi ben saldi a terra, coach Barbolini al termine dell’incontro: «Per noi non fa differenza chi ci ritroviamo dall’altra parte della rete. Tanto onore a Busto Arsizio, che era un avversario temibile, ma noi non guardiamo in faccia a nessuno e questo a volte potrà essere sufficiente, altre volte no, mentre altre ancora pagheremo un po’ d’inesperienza dato che molte di queste giocatrici lo scorso anno giocavano in Serie B o C. Per questo siamo ottimisti e la cosa che ci diciamo sempre è che non sappiamo dove potremo arrivare, ma i miglioramenti e le esperienze ce le conquisteremo sul campo».
Primi due punti in cascina per la Green Warriors e nuova iniezione di entusiasmo in vista dell’esordio casalingo domenica alla Consolata con il Cus Torino. —
A.L.
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