Il pubblico non basta: l’Exacer ci prova, ma passa il Club Italia
Una gara combattuta giocata davanti a cento persone Tamburello: «Peccato, la nostra prestazione c’è stata»
Inizia con una sconfitta la seconda stagione dell’Exacer Montale in Serie A2. Le ragazze di coach Tamburello devono cedere il passo al Club Italia al termine di un incontro più equilibrato di quanto non dica il 3-1 in finale in favore delle ospiti. Alla palestra Vezio Magagni ci sono anche cento tifosi a sostenere le nerofuxia che partono forte nei primi frangenti di gara, ma non riescono a mantenere ritmo e costanza di gioco permettendo alle azzurrine di far loro l’intera posta in palio. Nessun problema di formazione per l’Exacer che presenta quello che sarà il proprio sestetto base con Pincerato al palleggio, Botarelli opposto, Brina e Rubini in posto quattro, Fronza e Gentili al centro con Bici libero. Dall’altra parte della rete due vecchie conoscenze modenesi: la schiacciatrice Gardini ed il libero, schierata però in alcune situazioni come cambio in seconda linea, Barbero entrambe ex Sassuolo. Pronti via è Montale a ritrovarsi 7-3 prima dell’immediata rimonta ospiti a causa dei troppi errori delle padrone di casa e di un attacco che pende troppo sulle spalle di Brina e Rubini. Sull’attacco out della prima c’è il sorpasso 14-15 che sarà anche quello decisivo nonostante i due set point annullati dalle nerofuxia. Lo svantaggio mette pressione alle padrone di casa che si scompongono in qualche frangente, continuano a commettere qualche errore di troppo e dall’altra parte Frosini, Gardini e Nervini sono implacabili. Sul 15-21 entra la giovane Blasi per Rubini, sarà il cambio che rimette in partita la Exacer non tanto nel secondo set, chiuso 22-25, ma nel terzo quando sul 10-13 coach Tamburello ripropone l’avvicendamento con Blasi che trova subito due dei suoi dieci punti finali. Montale rimonta, allunga e chiude 25-21, ma nel quarto il Club Italia non spreca nulla e può festeggiare i primi tre punti stagionali.
«Abbiamo incontrato un avversario molto dotato fisicamente e con una grandissima regia che ha orchestrato un gioco velocissimo - ha raccontato coach Tamburello -. Noi abbiamo bisogno di giocare come tutti, perdere non fa piacere a nessuno, ma sono molto contento della prestazione anche di chi è entrato in campo e questa sarà la mia idea: un sestetto base e tutte pronte a dare il proprio apporto».
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