Scuola di Pallavolo Anderlini in prima fila nella ripresa del volley dopo il lockdown
La società modenese oltre all’attività agonistica porta avanti diversi progetti collaterali a partire dal ritiro estivo che ha coinvolto 15 squadre
Un lungo stop all’attività da una parte, la necessità di riorganizzarsi e aumentare ulteriormente gli sforzi dall’altra. Anche la Scuola di Pallavolo Anderlini è stata in prima fila nella ripresa del volley modenese dopo il lockdown e non poteva essere altrimenti visti i numeri, le tante attività che coinvolgono altre società locali e non solo. Nonostante le difficoltà che attualmente coinvolgono l’attività di Serramazzoni, con l’impianto sportivo che ospitava pallavolo e non solo destinato interamente alle classi scolastiche, le tante squadre e i tanti progetti messi in campo dalla società sono ripartiti nel corso dell’ultimo mese.
In attesa di conoscere a brevissimo i protocolli con cui si potrà tornare in campo, i primi ad avere più chiarezza su come sarà la prima stagione post Covid-19 saranno i ragazzi della Serie B e le ragazze della formazione Under 19, che disputerà anche la Serie B2. Nei giorni scorsi, infatti, per i tornei nazionali sono state ufficializzate anche le bozze di calendario, con la prima giornata anticipata al weekend del 6-7 novembre. Se in campo femminile si tratterà in gran parte di una formazione riconfermata dalla passata stagione, in campo maschile le cose cambieranno con la promozione di tanti giovani dalla Serie C, affiancati dalle riconferme di alcuni elementi di esperienza sempre sotto la guida del tecnico Roberto Bicego.
Sforzi per garantire il regolare svolgimento degli allenamenti nei tanti campi su cui sono dislocate le formazioni della Scuola di Pallavolo, ma anche per portare avanti le attività collaterali come dicevamo a partire dal ritiro estivo che ha coinvolto ben 15 formazioni. Le ragazze dell’Under 15 e 17, che disputano anche il campionato di Serie C, sono salite a Sestola insieme alla Serie B2 nell’ultima settimana di agosto guidate dai due staff tecnici. La settimana successiva, invece, è stata la volta dell’Under 17 maschile, con destinazione Montefiorino, mentre dal 6 al 12 di nuovo a Sestola con tutti gli altri gruppi a rotazione. Giornate di lavoro intenso in palestra e in sala pesi, ma anche importanti per fare gruppo e costruire la giusta intesa anche fuori dal campo di gioco.
L’ambizione più grande, però, rimane quella di ripartire già a fine 2020 con i grandi appuntamenti targati Scuola di Pallavolo come la Moma Winter Cup. Dopo aver rinunciato, proprio a causa del lockdown, all’organizzazione della rassegna pasquale ovvero Spring Cup e Trofeo Bussinello, infatti, la società ha annunciato che il 1° ottobre apriranno le iscrizioni per l’ormai consueto appuntamento invernale in calendario nelle giornate del 27-28-29 dicembre. Se protocolli e situazione sanitaria lo permetteranno, le categorie coinvolte saranno ancora una volta sei: Under 15, Under 17 e Under 19 sia maschili che femminili. Ad oggi, in base ai protocolli vigenti, la manifestazione si svolgerebbe a porte chiuse e, come richiesto dall’ultimo protocollo Fipav, tutti gli atleti dovranno presentare al Covid Manager della manifestazione un test sierologico effettuato nei sette giorni precedenti al torneo con esito negativo. Le limitazioni non consentirebbero nemmeno i classici festeggiamenti, con i party serali e la grande cerimonia di fine torneo, ma quantomeno l’organizzazione della Winter Cup 2020 prettamente per quanto concerne il campo sarebbe un primo segnale in vista di un ritorno alla normalità che tutti sperano possa arrivare il più presto possibile per rivivere quelle emozioni che solo l’intero contesto, anche extra campo, può dare. Sarà un ritorno alle competizioni diverso, ma l’impegno di Scuola di Pallavolo, di tutto il network che ruota attorno e dell’intero movimento modenese sono certamente da stimolo per tutti. —
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