Il club biancorosso quasi certamente non riaprirà
Il Carpi era stato tra i primi a fare la richiesta presso la Regione dopo che la scorsa settimana era stato dato l’assenso a Sassuolo e Parma. Ieri mattina era stata sanata una mancanza nella documentazione e ieri pomeriggio era arrivata l’Ordinanza con la quale il Presidente Stefano Bonaccini dava il via libera all’apertura al Carpi, al Ravenna e al Piacenza in Serie C. Ma il Cabassi, quasi certamente non riaprirà. Un comunicato potrebbe essere già essere uscito nella tarda serata di ieri. Per la società impossibile rispondere a tutte le incombenze dei protocolli e ingaggiare una corsa contro il tempo per sanificare tutti i settori dello stadio. Un problema che toccherà molte realtà di C. Il comunicato della Regione indica alcune delle prescrizioni, come la vigilanza per evitare assembramenti, quella per garantire la permanenza del pubblico nel posto assegnato e quella che sovrintende i servizi igienici. Vietato assistere alle partite in piedi e vietato anche qualsiasi forma di contatto fra giocatori e spettatori alla fine della manifestazione. Poi il controllo della temperatura, l’obbligatorietà della mascherina, la vendita solo on line. —
F.G.
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