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Green Warriors Sassuolo rimonta da tre punti Barbolini: «Che cuore»

Andrea Lolli N

Cus Torino avanti, poi Dhimitriadhi e compagne risorgono Antropova trascina con 28 punti. Il coach: «Match difficile» 

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on vuole smettere di stupire la Green Warriors Sassuolo che dopo un precampionato esaltante e la fantastica rimonta di Busto Arsizio conquista anche la prima vittoria da tre punti della stagione. Le neroverdi battono 3-1 il Cus Torino all’esordio casalingo alla Consolata e strappano gli applausi del proprio pubblico che in maniera contingentata ha potuto assistere a una prova di qualità e di carattere.

Inizio difficile per capitan Dhimitriadhi e compagne contro un avversario che fa del gioco sporco e della difesa le armi principali, ma serve un set per prendere le misure oltre all’innesto di Magazza per Salinas dall’inizio del secondo set. Proprio l’argentina apre la gara con il punto dell’1-0, ma presto Torino allunga e si porta fino all’11-15 e al 16-22, momenti in cui coach Barbolini si gioca i due time out a disposizione. Proprio dopo il secondo stop arriva il cambio di passo, quattro punti consecutivi delle neroverdi ed il -1 firmato da Busolini sul 22-23. Le piemontesi, però, tengono il cambio palla e chiudono con Vokshi, la più positiva della squadra, 23-25.

Si cambia campo e per la Green Warriors entra sempre più in partita Antropova, che chiuderà con 28 punti anche questa serata, ma è a metà set che arriva il cambio di passo con il muro e due fast di Busolini che portano le padrone di casa sul 17-13. Antropova e Magazza allungano poi a sette punti il divario che Torino non colmerà più e sarà proprio l’opposta classe 2003 a chiudere con il pallone del 25-18.

Nel terzo set la reazione ospite è solo iniziale sul punteggio di 2-5, poi Sassuolo torna a macinare gioco e punti: dall’8-8 arriva un parziale di 5-0 poi ancora muro e fast dei centrali, questa volta Civitico, scavano il solco sul 17-11. Il fallo di seconda linea di Vokshi vale il 25-16 ed il sorpasso nel conto dei set.

La prima parte dell’ultimo parziale si apre con diversi errori da una parte e dall’altra, comprese quattro battute di fila in rete, ma è la Green Warriors a comandare con Vokshi che predica nel deserto fino all’11-11. Nuovo leggero allungo di Sassuolo e ultima parità sul 20-20 quando coach Barbolini ferma tutto e riporta la tranquillità necessaria per chiudere i conti con il muro del 22-20 di Magazza che rompe le ultime resistenze del Cus. A chiudere i conti ci pensa il capitano, Karola Dhimitriadhi, che può far partire la festa per la prima vittoria casalinga ed il primo successo da tre punti.

Entusiasmo contagioso dopo questo inizio, ma come sempre coach Enrico Barbolini mantiene grande equilibrio: «Ci vogliono partite del genere contro squadre che giocano in questa maniera, per una squadra giovane come la nostra può essere complicato affrontarle. Abbiamo un po’ ceduto all’inizio poi ci siamo ripresi e alla fine siamo stati bravi, mi aspettavo più fatica nel prendere le misure invece pian pianino ci siamo saltati fuori bene. Abbiamo condotto la partita dal secondo set? Non direi così, ma direi che giochiamo bene se giochiamo così, buttando il cuore oltre l’ostacolo e cercando di fare il meglio. Non so quando arriveremo ad avere la consapevolezza per dosare il gas in base al bisogno, ma se vogliamo fare bene dobbiamo portarci vicino al limite e superarlo pian piano di volta in volta». —



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