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Il Carpi dei baby stende la Samb Carletti fa piangere Montero

Fabio Garagnani
Il Carpi dei baby stende la Samb Carletti fa piangere Montero

Esordio convincente per Pochesci (ieri in tribuna) che manda in campo tanti giovani. La punta decide il match con due gol.

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Ci si aspettava che la Samb facesse un sol boccone del Carpi e invece sul (pessimo) terreno del Cabassi avviene esattamente il contrario. La differenza di ambizioni e investimenti è evaporata d’un tratto di fronte all’imprevedibilità del calcio e alla freschezza atletica e mentale degli 11 ragazzini in biancorosso spinti in tribuna dai consigli incessanti del tecnico Pochesci, squalificato. La squadra di Montero, troppo brutta per essere vera, ha sofferto sin dal fischio iniziale il dinamismo in mezzo al campo di Fofana e Bellini e l’intraprendenza di Giovannini, sul quale D’Ambrosio ha rimediato un’espulsione dopo una ventina di minuti. In superiorità numerica, il Carpi ha subito goduto di maggiori spazi colpendo con Carletti e poi trovando il raddoppio nel secondo tempo sempre su conclusione dell’attaccante. Non pervenuto il reparto avanzato dei marchigiani, mai capace di centrare la porta difesa da Rossini.



Come previsto, Vano e Biasci partono dalla panchina. In sottofondo ci sono i cori dei tifosi che provengono dall’esterno delle mura del Cabassi, accessibile solo ad addetti ai lavori e sponsor. In apertura un minuto di silenzio in onore dell’arbitro Daniele De Santis e della compagna Eleonora, scomparsi in tragiche circostanze nei giorni scorsi. Al fischio d’avvio il Carpi cerca subito il fraseggio in antitesi ai lanci lunghi della Samb sulla coppia d’oro Nocciolini-Maxi Lopez.

Succede poco fino al 23’, quando lo scambio ai 100 all’ora Carletti-Maurizi innesca Giovannini che viene abbattuto in scivolata al limite dell’area da D’ambrosio. Per il difensore scatta il cartellino rosso. Montero aggiusta l’assetto arretrando Scruglia e Liporace sulla linea della difesa in un 4-3-2, ma i padroni di casa sentono l’odore del sangue: dopo una bella botta al volo di Carletti bloccata in due tempi da Nobile trovano il vantaggio con lo stesso attaccante che sguscia tra i centrali sulla precisa verticalizzazione di Fofana e di prima intenzione infila in rete. Gli ospiti non reagiscono né nello scampolo di tempo né al rientro dagli spogliatoi tanto che sono ancora i ragazzini terribili di Pochesci a sfiorare il raddoppio con Venturi e poi Giovannini, che si beve Cristini e Scruglio a centrocampo poi si invola concludendo con un bel diagonale neutralizzato da Nobile. Poco dopo, il portiere rossoblù non riesce a trattenere il cross dello stesso Giovannini, il rimpallo favorisce Carletti che di destro segna la sua doppietta personale. La partita finisce di fatto qui con la Samb completamente assente dalle parti di Rossini, se non per un colpo di testa impreciso di Liporace.



La prestazione ha indubbiamente confortato lo staff biancorosso, ma l’urgenza di intervenire velocemente sul mercato rimane. Altrimenti Pochesci dovrà fare di necessità virtù, come ha fatto ieri confermando l’undici visto in Coppa Italia che, portiere a parte, ha nel 26enne Sabotic il più vecchio del lotto. Tanto che in tema di minuti concessi agli under il Carpi raccoglie addirittura più del tetto massimo attribuibile dal regolamento, con Giovannini, Danovaro (01), Varoli, Venturi (’99), Fofana e Bellini (’98) e poi ancora l’esordiente Sassi (’03) e Martorelli (’99) entrati nel secondo tempo. Nessuna rivale di categoria, al termine del primo turno, ne avrà messi insieme altrettanti. Un bel punto di partenza per il Carpi di Morelli. Per non vanificarlo ora servono rinforzi. —





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