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Leo Shoes, passo indietro: una bella Monza e Holt espugnano il PalaPanini

Fabio Rossi

Modena riesce anche rientrare nel match dopo la falsa partenza del primo set ma gli attaccanti di palla alta e il muro degli ospiti alla fine fanno la differenza

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Mille o poco più, ma, credeteci, al PalaPanini val sempre la pena di esserci, nella buona e, come ieri, anche nella cattiva sorte, perché avrete sempre qualcosa da ricordare. Come la vittoria, storica e contro pronostico, di Monza (quota 3,45 contro 1) che si prende i tre punti alla maniera forte, cioè dominando il match a muro (17 contro 5) e facendo la differenza con i suoi attaccanti dal braccio pesante: Lagumdzija , 23 punti, 50% e 3 muri, mvp del match, e Sedlacek (21 per lui, 55% e 4 muri). Orduna, perfetto in regia, li gestisce al meglio, il resto lo fa un Max Holt, emozionato all’ingresso in campo per l’ovazione del pubblico, ma che in campo chiude poi con 9 su 10 (90%) in attacco e 3 muri.

Modena non sorride di certo, dal 2010 vinceva all’esordio, stavolta se ne esce dal campo con le ossa rotte e qualche dubbio in più il futuro, soprattutto non dando mai la sensazione di poter girare in proprio favore l’incontro, nemmeno dopo aver raggiunto la parità sull’1-1 o quando si trova 6-2 e 8-5 nel quarto parziale.



Giani non ha Porro (mancherà, e molto, in battuta per tutto il match, e Rinaldi impegnati agli Europei, Lusetti e il figlio d’arte Sala completano i 14 di Modena che ha ancora Vettori in panchina e Karlitzek titolare.

Fabio Soli non può schierare ancora il neo-acquisto Lanza e dà fiducia alla squadra che ha sempre vinto, 3 su 3, in Coppa Italia: Orduna-Lagumdzija, Galassi-Holt, Sedlacek-Dzavoronok le diagonali di Monza, con Federici libero.

Modena inizia così-così, con tre errori gratuiti in attacco e un muro subito da Lavia che mandano gli ospiti avanti di 3 sul 10-7. Il pareggio a 12 è solo momentaneo perché Lagumdzija (attacco) e Dzavroonok (muro) costringono Giani al time out sul 12-15. Sul 15-17 il “Giangio” manda in campo Vettori in prima linea e il giovane Sala in battuta, ma quando rientra Karlitzek Modena è sotto questa volta di 4 (16-20).

Servirebbe qualche magia, nulla da fare: proprio Karlitzek si fa murare a 1 da Dzavoronok e quando il tabellone dice - 5 (17-22) il parziale ha ormai preso la strada di Monza che va al cambio di campo sull’ 1-0, 25-20, grazie all’ennesimo attacco a segno di Lagumdzija. Muro (5-1) e attacco (52%-34%, Petric 0 su 2, Lavia 4 su 11, Karlitzek 3 su 11) fanno tutta la differenza del mondo per Monza nonostante le 9 battute sbagliate.



Nessun cambio e punteggio in equilibrio fino al break di Monza, 9-7 con Dzavoronok. Pareggio a 10, Lavia è fermato di nuovo dal muro (11-13). Lagumdzija porta gli ospiti a + 3 (15-12) e ha la palla del 17-13 che manderebbe ko Modena, ma la sbaglia. Un errore che cambia il corso del parziale. Giani gioca la carta Bossi per Mazzone sul 15-17. In battuta va Stankovic e manda in crisi Dzavoronok, attacco out e ricezione sbagliata: 17-17. Il set gira in un attimo con Karlitzek che porta Modena a + 2 prima e a + 3 poi (21-18) dalla zona di battuta. Monza capisce che la frazione le sta sfuggendo dalle mani e completa il suicidio spedendo out con Calligaro la battuta del 25-23 Leo Shoes.



Bossi confermato titolare nel terzo set. Monza è ancora incredula di aver perso il set precedente: Petric scava con la sua classe il break iniziale (6-2), Lagumdzija riporta gli ospiti in parità e il set va a strappi, tra grandi attacchi e battute a tutto braccio che non riescono a spezzare l’equilibrio. Holt 3 su 3 in attacco nei primi due set, nega a muro il break a Modena (15-15).Arriva così invece il break di Monza con ace di Sedlacek su Petric (18-16), ma è di nuovo parità a quota 20. Ci si gioca il parziale e il primo punto in palio su pochissimi palloni, l’invasione di Karlitzek manda gli ospiti sul 23-21, Stankovic accorcia (22-23), Petric pareggia di nuovo (23-23), ma al set ball arriva per prima Monza: 24-23. Holt alza la saracinesca e stampa Petric, 25-23, 2-1. Modena è di nuovo costretta ad inseguire.



Spalle al muro, Modena inizia bene il quarto set: 3-0, 5-2, 8-5. Monza non ci sta e vuole chiudere senza andare al quinto: 8-8, sorpasso e break sul 12-10, allungo sul 15-11. La Leo Shoes è in chiara difficoltà in attacco e deve inventarsi qualcosa per rientrare nel set. Ci prova Karlitzek (13-15). Torna Mazzone sul 15-17 e Vettori in prima linea sul 18-19. Poco cambia, Monza martella su ogni pallone, Holt consuma la sua vendetta e sbarra la strada a Petric (22-18), gli ospiti arrivano al match ball sul 24-21, cancellato da Petric (22-24) che però sbaglia la battuta e consegna così la vittoria (25-22) e o tre punti agli avversari. —



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