Bertolini non si arrende: «Titolo ancora possibile»
«Abbiamo fatto una scelta controproducente, eravamo in testa, veloci e competitivi, invece abbiamo raccolto solo un quarto posto che non ci appaga». Con queste parole Andrea Bertolini ha descritto l’epilogo della quinta tappa del Gt World Challenger Europa che in Olanda ha visto la Ferrari F488 di Tempesta Sky Racing allungare nella classe Pro-Am sul la vettura gemella del pilota sassolese e Louis Machiels. La doppia vittoria maturata a Zandvoort da parte di Cheever e Froggatt ha implementato il margine nei confronti di Af Corse capace di raccogliere il secondo posto in gara 2 ma solo il quarto in gara 1. Proprio la prova di sabato mattina quella che crea più malumori nel team, la strategia errata di gomme ha portato la vettura fuori dal podio quando era in lotta per la vittoria. Machiels e Bertolini hanno comandato a lungo, montare le rain si è rivelato un azzardo, le previsioni di pioggia si sono rivelate errate e la vettura ha chiuso con distacchi importanti e gomme distrutte. Ma Bertolini non getta la spugna: «Siamo attardati ma fiduciosi. Andiamo a Barcellona (9-11 ottobre) per l’ultima prova Sprint, in palio ci sono 36 punti, mentre a Spa (22-25 ottobre) i punti in palio sono 50, possiamo farcela ma dobbiamo essere più concreti» . —
N.M..
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