Carletti e Giovannini, il Toro di Cremona e la Pulce fanno splendere il Carpi
Chi storceva la bocca per l’assenza di Vano e Biasci dal primo undici titolare del campionato biancorosso ha avuto tutte le rassicurazioni possibili. Sotto le luci della ribalta son infatti finiti proprio i sostituti, Cristian Carletti e Romeo Giovannini.
Quello abituato a stare nell’ombra, lavorare, far gruppo e farsi trovare pronto per pochi scampoli di gara, e la ‘Pulce’ fastidiosa a cui la Sambenedettese non ha saputo trovare antidoti. ‘Pulce’ come il fossolese Amleto Frignani (ben prima di Lionel Messi) negli anni Cinquanta, quando dal Carpi andò alla Reggiana e poi da lì al Milan, dove segnò il primo gol di un italiano in Coppa dei Campioni. Rapido, veloce, imprevedibile.
Lo fermavano solo con le cattive. Lo stesso trattamento che la difesa della Sambenedettese ha riservato a Giovannini.
Per Cristian Carletti l’esordio stagionale è stato un vero e proprio balsamo rivitalizzante dopo intere stagioni vissute da attaccante di rincalzo, sempre alle spalle di qualcuno nelle gerarchie del reparto, costretto ad entrare spesso nei finali di gara o a partire dall’inizio solo per coprire le assenze dei compagni. Per mesi anche costretto a svernare altrove, come nel caso delle parentesi in prestito a Rieti e Gozzano.
Contro la Samb, il “Toro di Cremona” si è preso la sua piccola e parziale rivincita, decisivo come non gli era mai capitato in biancorosso. Ora cercherà di rimanere sotto la luce dei riflettori.
Romeo Giovannini ha compiuto 19 anni proprio ieri, il giorno dopo il suo debutto in un campionato professionistico. Il settore giovanile di Gianluca Vecchi lo ha scoperto dopo un torneo regionale Allievi giocato con la maglia del Savona e vinto senza mai conoscere sconfitta. Quando è arrivato in biancorosso aveva 16 anni. In un paio di stagioni ha messo insieme una cinquantina di partite tra under 17 e Primavera prima di tornare al Savona, questa volta tra i grandi in Serie D, totalizzando 23 presenze con quattro gol e cinque assist. Questa estate, il Carpi se lo è ripreso volentieri. Ad accompagnarlo nel calcio che conta c’è il procuratore Gian Luca Bagni, che collabora in società col padre Salvatore, la scorsa domenica sugli spalti del Cabassi, dove anche lui ha esordito da calciatore tra i ‘grandi’ per poi spiccare il volo.
Giancarlo Malcore (’93) si è svincolato ieri dalla Pergolettese e a ore dovrebbe firmare con il Carpi. Tra le trattative calde sul taccuino di Elio Signorelli c’è anche quella di un centrocampista. Alcuni indizi portano al nome di Cristian Agnelli (’85) l’anno scorso compagno di Malcore. Uscite: nessuna novità per Vano e Biasci . —
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