Gazzetta di Modena

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l’exploit 

Un colpo fuori alla prima giornata mancava da 21 anni, un 2-0 da 34

Claudio Romiti

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Michele Mignani sempre più debuttante di successo. Dopo avere esordito con tre vittorie consecutive sulla panchina del Modena nella scorsa stagione, adesso riparte con il successo di Gubbio. All’inizio di dicembre 2019 aveva esordito appunto con tre successi di fila (Vis Pesaro, Triestina e Ravenna) in sostituzione di Zironelli uguagliando così il record della storia gialloblù stabilito da Lelovich nella stagione 1958/’59 per quanto riguarda gli allenatori subentrati. Domenica scorsa non ha centrato nessun record, ma ha guidato il suo Modena a una vittoria esterna che, alla prima giornata, mancava dalla bellezza (si fa per dire…) di 21 anni. L’ultimo esordio vincente in trasferta risaliva al 5 settembre 1999: 2-1 a Montevarchi, con doppietta di Mino Bizzarri. I tre punti conquistati domenica passata a Gubbio sono perciò quasi un evento, tra l’altro dove i Canarini era stati sempre bastonati, anche se non bisogna dimenticare che di fronte c’era un’avversaria con un organico in piena costruzione. Quindi, niente facili illusioni, come sicuramente ammonirà Mignani parlando alla sua truppa. Resta tuttavia un piacevole exploit, che non è mai stato molto frequente in 108 anni di storia del Modena. Prima della citata vittoria del ’99 si era registrata quella del 1995 a Carrara (1-0, rigore di Romairone), ma per trovare un altro debutto vittorioso in trasferta bisogna risalire fino alla Serie B 1986/’87 (2-0 a Pisa) e alla C del torneo precedente (3-1 sul campo della Rondinella Firenze). Andando però ancora a ritroso, per un’altra prima giornata da bottino pieno in trasferta, si arriva addirittura al 1962 (2-1 con la Fiorentina in Serie A). Se l’ultima vittoria in trasferta nella giornata inaugurale mancava da 21 anni, quella con due gol di scarto latitava da ben 34. E gli esordi esterni con due o più reti di scarto nella storia gialloblù sono rari: compreso quello di Gubbio, otto in tutto. Inoltre, in attesa, e nella speranza, che anche quello di domenica scorsa alla fine si riveli non banale, c’è da sottolineare che quasi tutti quelli precedenti hanno poi dato il via a campionati importanti o sono stati molto significativi. Dal primo in assoluto: il Modena esordì nella prima Serie A a girone unico (1929/’30) proprio con la vittoria esterna di Padova (3-1). Il 3-1 sul campo del Vicenza) con cui i gialli aprirono il torneo cadetto 1940/’41 coincise con la successiva promozione finale. Sempre un 3-1 (ad Alessandria) diede il via anche alla stagione 1946/’47, che si chiuse col terzo posto in Serie A, miglior piazzamento di sempre. Il 4-0 (a Como, tripletta di Pagliari) del 1961 aprì la stagione del ritorno in Serie A, dopo tredici anni. E il 3-1del Modena di Mascalaito, nel 1985, inaugurò il torneo del ritorno in B dopo otto anni. Vittoria solo di misura (2-1) per i gialli di Vittorio Malagoli al debutto nella ritrovata Serie A (’62), ma di grande valore simbolico. Insomma, vai con i corsi e ricorsi storici! —

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