Gazzetta di Modena

Sport

intervista al nuovo difensore 

Gozzi: «Carpi, primo obiettivo la salvezza La squadra mi piace»

Fabio Garagnani
Gozzi: «Carpi, primo obiettivo la salvezza La squadra mi piace»

L’ex canarino: «Il Modena? Ci rimasi molto male per l’addio ma è acqua passata. Ora penso solo a questa avventura» 

3 MINUTI DI LETTURA







Prime parole da giocatore del Carpi per Simone Gozzi, esperto difensore classe 1986 che dopo una stagione a Olbia e una decade da bandiera del Modena indosserà la maglia biancorossa numero 25.

«Le prime sensazioni – ha detto ieri in sede di conferenza di presentazione – sono più che positive. Domenica ho assistito alla partita e devo fare i complimenti alla squadra perché ha fatto un ottimo match e credo che siamo sulla strada giusta. Sono rimasto sorpreso dal risultato ma soprattutto dalla prestazione perché molti ragazzi non li conoscevo e hanno fatto un’ottima partita. Il campionato è lungo ma dobbiamo continuare così”.

VICINO A CASA

Sul perché abbia scelto Carpi non è un mistero. Dopo un anno in terra di Sardegna sentiva infatti la necessità di avvicinarsi alla sua Vignola: «Volevo stare vicino alla famiglia e quando abbiamo saputo che Carpi poteva essere una possibilità siamo andati avanti con la trattativa che fortunatamente si è concretizzata. Sono felice di essere qui, è una società importante e io sono a disposizione dell’allenatore e dei giovani per dare il mio contributo». Vedere il biancorosso da avversario non gli ha mai portato troppo bene. Due derby giocati in B ed altrettante sconfitte. Altri due ha dovuto guardarli dalla tribuna per squalifica e non è andata meglio nella parentesi alla Pro Vercelli al cospetto del Carpi di Antonio Calabro: una partita, una sconfitta.

SALVEZZA PRIMA DI TUTTO

Il suo ultimo anno è stato ad Olbia: «Un’annata difficoltosa, sono arrivato anche lì a campionato iniziato con la squadra che occupava le ultime posizioni. Poi un po’ alla volta ci siamo rialzati fino alla sospensione per Covid fino a salvarci ai playout».

Rientrato dalla Sardegna si è tenuto allenato aspettando una chiamata: «Fisicamente sto abbastanza bene, mi stavo allenando da solo poi negli ultimi dieci giorni ho lavorato con la Vignolese (Eccellenza, ndc). Diciamo che non ero fermo e pian piano arriverò alla miglior condizione».

Di gran tempo non ce n’è: Pochesci ha bisogno di rinforzi subito e quindi non è escluso sia in campo già nella sfida di Mantova. Anche perché lui e Martorelli per ora sono gli unici rinforzi in una rosa che ha potenzialità indecifrabili anche dopo l’ottima vittoria con la Sambenedettese: «Per quello che ho visto in questi giorni, possiamo recitare un ruolo importante in questo campionato ma l’obiettivo dichiarato è la salvezza. Prima raggiungiamo questo obiettivo e prima possiamo provare a fare qualcosa di importante. Senza commettere l’errore di montarci la testa».

IL PASSATO

Poi c’è il Modena, che è un pezzo della sua vita sportiva: «Sfidare i gialloblu da avversario? Ho già visto quando ci sarà la partita col Modena perché lì ho trascorso anni meravigliosi per la mia carriera. Prima ci sono tante partite e ci penseremo al momento». Si capisce molto bene che per lui non potrà essere una partita come le altre: «La mancata riconferma a Modena dopo la D? Ci sono rimasto male perchè a Modena ho fatto 9 anni e speravo in una riconferma e magari di finire la carriera lì ma ormai è acqua passata. Ora il Carpi mi dà la possibilità di rimettermi in gioco e farò di tutto per raggiungere gli obiettivi con questa maglia».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google