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Il Modena ingaggia anche Monachello e completa la rivoluzione in attacco

Federico Sabattini

Colpo grosso del club canarino che dopo Scappini e Costantino si assicura un altro bomber: arriva dall’Atalanta, ieri in città

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La rivoluzione è completata e il Modena, che nel campionato scorso andava alla guerra con le pistole ad acqua, quest’anno si è dotato di un arsenale offensivo di tutto rispetto, sicuramente tra i top della categoria. Della pattuglia di attaccanti della passata stagione è rimasto solo Alberto Spagnoli, già in gol alla prima di campionato a Gubbio. Matteassi e Cesati non si sono fatti prendere dalla frenesia nell’acquistare le punte, ma in rapida successione, evitando di finire nel trappolone del fotofinish del mercato, hanno ingaggiato Stefano Scappini, reduce dalla promozione con la Reggiana, Rocco Costantino che era in forza alla Triestina e ieri è arrivato anche Gaetano Monachello a testimoniare la volontà di patron Romano Sghedoni di voler giocare con determinazione al tavolo delle grandi.



Il diesse Matteassi ha setacciato in lungo e in largo il mercato degli attaccanti assicurandosi alla fine tre giocatori di assoluto prestigio: Scappini è il bomber principe, un cecchino di categoria superiore che ha già lasciato il segno assieme a Spagnoli in quel di Gubbio realizzando il rigore del 2-0 dopo essersi visto annullare un autentico eurogol.

Anche Costantino ha una certa dimestichezza con la rete ma le sue caretteristiche sono differenti essendo una punta centrale potente e in grado di andare a cercare e garantire la profondità al gioco della squadra.



Gaetano Monachello è al debutto in serie C. Ha sempre giocato in categorie superiori e anche all’estero agli inizi della carriera. Mancino e dotato di ottima tecnica, può rivestire il ruolo di punta centrale, ma si disimpegna con disinvoltura anche come seconda punta. È originario di Palma di Montechiaro (Agrigento) e ha 26 anni. Scoperto dall’Inter arriva a Milano e diventa un gioiello della Primavera con cui disputa il Torneo di Viareggio. Subito dopo inizia un tour all’estero che lo porta nella serie A ucraina al Metalurh Done’c. Nel 2013 si trasferisce all’Olympiacos di Nicosia (Cipro) deve va a segno sette volte. Passa al Monaco, poi ai belgi del Cercle Bruges (3 gol) per poi andare all’Ergotelis (serie A greca, 2 gol). Nel 2014 lo ingaggia iL Lanciano terminando la stagione con 35 presenze in B e 8 gol. Monachello entra poi nella sfera Atalanta nel 2015 e la Dea lo fa esordire in serie A a 21 anni in una partita contro il Sassuolo. Dieci gettoni nella massima serie per il neo canarino he va a segno in Coppa Italia contro l’Udinese. Passa al Bari, ma un’ernia lo toglie di mezzo dopo una doppietta al Trapani. Nella sua carriera poi Ternana, Palermo, Ascoli (19 presenze. 7 reti) poi sempre nel 2018 Pescara (18 presenze, 5 gol), Nel 2019 passa al Pordenone e in gennaio viene ceduto al Venezia. Ha vestito anche la maglia azzurra dell’Under 17 e dell’Under 21 con quattro reti all’attivo. Nel complesso 39 gol di cui 33 realizzati nel campionato di serie B e 6 in Coppa Italia.

A 26 anni, Gaetano Monachello si lancia nella sua prima avventura in serie C con la maglia del Modena che non lo ha ancora annunciato ufficialmente. Un innesto sicuramente importante per mister Mignani che potrà contare sulle qualità tecniche, ma anche fisiche di un giocatore che dopo aver girato tanto vuole giocarsi la grande occasione di rilanciare la propria carriera partendo da Modena.



Completato il reparto avanzato, il mercato del club canarino potrebbe anche ritenersi concluso, ma non è da escludere che Matteassi possa andare alla ricerca di un terzino destro per ovviare all’assenza di Mattioli che dovrà stare fuori ancora per oltre un mese così come Rabiu mettendosi poi alla finestra, assieme a Cesati e patron Sghedoni, se si dovesse presentare qualche ulteriore occasione. —



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