I “ragazzini” sono terribili e il Carpi sbanca Mantova
I baby di Pochesci si prendono la seconda vittoria consecutiva. Segnano Sabotic e Varoli, poi Rossini blinda il 2-1
Mantova
I ragazzini terribili sbancano Mantova e sorprendono ancora tutti, addetti ai lavori ma soprattutto avversari. Per un’ora la squadra di Pochesci ha replicato la bella prestazione dell’esordio con organizzazione, pressing alto, fraseggio e verticalizzazioni. Ma al Martelli ha anche imparato a soffrire quando la vista si è fatta meno lucida per sopperire alla mancanza di alternative in panchina. Al resto ha pensato Rossini, che Pochesci è corso ad abbracciare dopo il fischio finale: sua la parata su Cheddira a una decina di minuti dal termine che ha impedito la rimonta mantovana, dopo che il Carpi era passato con merito nel primo tempo con Sabotic e Varoli per poi farsi accorciare nel secondo. La vittoria è la prima del Carpi a Mantova nel professionismo. La brutta notizia riguarda Lomolino, per il quale si prevede un lungo stop a causa di una lussazione alla spalla destra su cui aveva già subito un’operazione. Probabilmente dovrà ripeterla.
Formazione obbligata in avvio per mister Pochesci, che dopo una ventina di minuti ha perso Lomolino per un colpo alla spalla. La variazione rispetto all’undici d’esordio è stata per Martorelli, unico rinforzo in questo “complicato” calciomercato biancorosso. In panchina non c’era Vano, che oggi dovrebbe passare ufficialmente al Mantova via Verona. Regolarmente a disposizione invece Biasci: è entrato nel secondo tempo e sembra aprirsi uno spiraglio di riconferma.
I 500 del Martelli sono venuti per il Mantova, ma a lungo vedono solo il Carpi. I ragazzi di Pochesci non buttano mai via la palla, aggrediscono alto e ognuno di loro sembra sapere esattamente cosa fare. Il tabellino del primo tempo a lungo parla solo di loro. Di Giovannini, che costringe Tozzo a mettere in corner da posizione defilata, di Martorelli e Maurizi, che al 19’ sfiora il vantaggio con un tiro in contro balzo da 25 metri. Il meritato vantaggio lo firma Sabotic al 29’ irrompendo sul primo palo sulla traiettoria disegnata da Maurizi su corner. Dopo una manciata di minuti è Varoli a mettere il sigillo sul raddoppio con un sinistro in corsa che si infila velocissimo alle spalle dell’impietrito Tozzo. I padroni di casa stanno tutti in un erroraccio di Cheddira sottoporta e in un bel tentativo di Mazza dal limite che Rossini alza sulla traversa. Nel secondo tempo il Carpi controlla finché ne ha. Rossini mette una pezza sul diagonale di Saveljevs ma è un segnale di stanchezza per gli ospiti che abbassano il baricentro lasciando l’iniziativa al Mantova che riesce ad accorciare le distanze con una conclusione dai 25 metri di Guccione precisa all’angolino. Poi è ancora il portiere biancorosso a salvare capra e cavoli respingendo l’inzuccata di Cheddira da un metro. E’ un buono per un abbraccio di Pochesci a fine gara.
Le altre buone notizie di quest’ultima travagliata settimana sono l’affetto dei tifosi della Siligardi-Bertesi, che ieri si sono ritrovati allo stadio Cabassi per sostenere la squadra in partenza per Mantova per un derby che alcuni di loro aspettavano da 26 anni e l’annuncio che lo Stadio “Cabassi” verrà parzialmente riaperto in occasione della seconda gara interna stagionale, prevista per mercoledì 7 ottobre alle ore 18:30, contro il Fano. I settori oggetto di riapertura saranno: Tribuna Centrale (riservata a sponsor, autorità, ospiti e “vecchi abbonati”), Tribuna Azzurra, Tribuna Biancorossa e Distinti, per una capienza complessiva di 526 sedute. —
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