Sodinha: «Che bello segnare davanti a mia figlia Mi cercano, ma resto qui»
FS10. E' ben evidente il marchio impresso sulla vittoria con la VisPesaro. L'ingresso in campo di Felipe Sodinha, ha spostato nettamente gli equilibri. Un assist al bacio e un gol su punizione sono i due manicaretti che il fantasista ha confezionato per il successo. «E' il mister che decide ed io sono qui a disposizione per fare la mia parte. Sono contento di questa vittoria e di essere stato utile per ottenerla. Una partita difficile, sofferta. Ho aspettato il mio momento e poi ho cercato di fare quello che so. Dopo il pareggio la VisPesaro ci ha reso dura la vita. Anche dopo il nostro 2-1 abbiamo avuto dieci minuti complicati ma abbiamo dimostrato di saper soffrire per arrivare ad un obiettivo che abbiamo ben chiaro davanti». I mille tifosi al Braglia se ne sono andati con ancora negli occhi il razzo su punizione che ha chiuso la partita. «Era una posizione troppo invitante. Devo ammettere che il portiere mi ha dato una grossa mano ma è sempre bello segnare al Braglia e per di più davanti a mia figlia e ad un gruppo di tifosi che finalmente si è potuto avvicinare di nuovo alla squadra. Siamo consapevoli della nostra forza, la rosa è ampia e di grande qualità. Ci sarà spazio per tutti, l'importante è lavorare con determinazione e mentalità». Sodinha ha chiuso con una promessa: «In tanti mi stanno cercando, il mercato è ancora aperto ma io non mi muovo da Modena. Devo molto a questa società e a questa gente. La mia testa pensa solo a questa maglia». —
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