Un mercoledì da leoni per la Superlega: Lube-Itas Trentino a porte chiuse e sulla Rai, sfida Stoytchev-Soli in Verona-Monza
Prio turno infrasettimanale della stagione per la Superlega che, questa sera, vedrà iniziare la terza giornata di andata, che si concluderà domani sera con la sfida tra Ravenna e Modena.
Fari puntati sulla super sfida a pote chiuse tra Cucine Lube Civitanova e Itas Trentino (diretta Rai Sport ore 20.30), primo big match della stagione, dopo le semifinali di Supercoppa italiana, che metterà di fronte due squadre che puntano allo scudetto. Trento schiererà sia Lucarelli che Lisinac, provando a violare il palasport che, invece, difenderanno i fuoriclasse cubani Leal e Juantorena.
L'altra favorita per la vittoria dello scudetto, ovvero la Sir Safety Conad Perugia, sarà impegnata tra le mura amiche contro Padova.
La formazione veneta è reduce dalla bellissima vittoria contro Cisterna di domenica scorsa.
Cisterna ed il suo allenatore Tubertini devono assolutamente trovare la vittoria dopo due sconfitte consecutive. Il sestetto laziale de la vedrà contro Piacenza, con Grozer pronto a portare in terra emiliana tre punti per far volare la squadra di Bernardi.
Bella ed interessante la sfida tra Verona e Monza, che metterà di fronte Stoytchev e Soli con in palio punti pesanti in chiave playoff.
Milano invece attende Vibo Valentia per continuare a vincere e rimanere in vetta alla classifica.
Si chiude il programma della terza giornata di campionato con Modena che, domani alle ore 20.30, scenderà in campo contro Ravenna, reduce dalla conquista di un insperato punto sul campo della Lube: «Siamo andati vicini al successo, peccato non aver sfatato quello che per noi rappresenta un tabù – commenta Mengozzi, il capitano di Ravenna. Comunque dobbiamo portarci dietro le cose positive che abbiamo messo in campo. Ci portiamo a casa un punto utilissimo come base di partenza di un lavoro che ci servirà per raggiungere il nostro obiettivo a lungo termine, quello della salvezza».
Ravenna è una squadra giovanissima, guidata proprio da Mengozzi che, invece, è un classe '85: «Giocare con questi compagni mi fa sentire più giovane, ma allo stesso tempo anche più responsabile, soprattutto quando devo dire una parola in più ai ragazzi, come è successo in coppa con Recine. Spero di continuare ancora per un po’ a essere tra i più esperti del gruppo a partire dalla prossima partita con Modena, che si preannuncia durissima». —
Francesco Cottafava
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