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Estrada Mazorra: «Bravi a reagire in questo modo dopo un brutto primo set»

Francesco Cottafava

Le interviste. Karlitzek: «Vittoria importante. Siamo un po’ stanchi, ma non vogliamo fermarci. Dobbiamo migliorare il cambio palla» 

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Giani non ha paura di cambiare il volto della propria squadra nel corso del match, e sul campo di Ravenna ha deciso di giocarsi la carta Mazorra che, alla fine, ha ribaltato il match. L'opposto cubano ha aiutato la Leo Shoes a svoltare dopo un primo parziale perso malamente. «Dopo il primo set abbiamo cercato una maniera per risolvere i problemi che stavamo palesando, e dovevamo farlo in fretta per non continuare a giocare sotto ritmo. Ci siamo riusciti, anche seguendo i consigli del Giangio che ci ha detto di giocare punto su punto». La prestazione di Mazorra è stata di alto livello soprattutto a muro e in difesa, due fondamentali che, finora, non era riuscito a fare brillare. «In questi giorni di allenamento sono stato molto concentrato su diversi aspetti del gioco che esulano dal solo attacco. Giani mi fa una testa così ogni giorno in allenamento su questi fondamentali. Adesso che sono tornato in campo, e dopo questa stagione che sono passato a fare l'opposto, mi sono detto di impegnarmi a ricominciare tutto da zero. Le mie esultanze? I miei compagni oramai lo sanno che se non urlo non riesco a entrare in partita e non riesco ad esprimermi al meglio». Un altro grande protagonista del match è stato Moritz Karlitzek, ancora una volta il miglior attaccante di palla alta di tutta la truppa gialloblù. «Abbiamo conquistato una vittoria veramente importante - ha spiegato lo schiacciatore tedesco. Non era facile perché non siamo mai riusciti ad entrare in ritmo con il cambio palla, forse solo nel quarto set. Nel primo parziale abbiamo subito tantissimi ace, e quando succede è molto complesso riuscire ad esprimere un buon gioco. Personalmente sono felice della nostra fase break, che ci ha sicuramente aiutato a portare a casa questo successo». Ravenna ha fatto la scelta di schierare sempre il muro a tre sugli attacchi di Karlitzek: «Ci sono abituato, sono un attaccante e questo è il mio lavoro. In questo periodo siamo in campo spesso, ma è la vita. Noi scendiamo in campo quando dobbiamo giocare, non so se è precisamente un aiuto o meno. Siamo un po' stanchi in questo momento, ma per domenica recupereremo sicuramente le energie per la sfida contro Milano». —

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