Carpi: Ncs e Marcellusi vanno al potere Mantovani presidente, torna Morrone
Simone Morelli perde la carica, ma mantiene le quote in società. Silurati il diesse Signorelli e il club manager Soviero
L'ennesima lunga, lunghissima giornata del Carpi ha dato un altro scossone, sperabilmente l'ultimo e definitivo, alla società.
L'assemblea dei soci iniziata ieri pomeriggio alle 15 presso la sede di Ncs Company a Cibeno e che alle 20,30 era ancora in corso ha portato ad un cambio della guardia ai vertici, con Matteo Mantovani – socio di Ncs - nominato nuovo presidente al posto di Simone Morelli che non esce dalla scena anche se deve cedere la carica di massimo dirigente del club biancorosso.
L'ex vicesindaco, che almeno per il momento mantiene il suo 9% di quote sociali, con i suoi 50 giorni di “governo” sarà dunque uno dei presidenti meno longevi in 111 anni di storia del club biancorosso.
La spallata arrivata ieri dai soci, che ha portato a un chiarimento nell’intricata vicenda societaria, ha di fatto chiuso qui un mese e mezzo di gestione targato dall'asse Morelli-Cerea Banca.
Il lungo pomeriggio carpigiano ha infatti portato anche all'allontanamento del direttore dell'area tecnica Elio Signorelli e del club-manager Salvatore Soviero, entrambi vicini all'istituto bancario insieme a quel Roberto Lamanna che non è mai figurato ufficialmente nei quadri dirigenziali ma che curava gli interessi di Cerea Banca in seno al Carpi.
Torna invece in sella Alfonso Morrone, il Direttore Generale da cui quest'estate aveva preso le mosse la scalata al Carpi di Bonacini e che era stato messo in freezer un paio di settimane fa da un consiglio di amministrazione dagli esiti opposti a quelli emersi dalla riunione di ieri.
Il direttore romano è dunque protagonista di una staffetta virtuale con Signorelli, che resta (almeno per il momento) sotto contratto ma diviene non operativo.
Un autentico ribaltone dunque, l'ennesimo di questi pazzi 50 giorni.
Caratterizzati da inattese imprese sul campo dei ragazzi di mister Pochesci a cui hanno fatto da contraltare una grande confusione e il conseguente immobilismo societario fuori dal campo.
Una situazione a cui hanno voluto porre fine con determinazione due nomi su tutti: Vft e Ncs.
Matteo Mantovani, che assume la carica di presidente, e Marcello Fantuzzi, le due anime carpigiane della compagine, hanno dunque stretto un'alleanza decisiva con l'altro socio di maggioranza relativa Federico Marcellusi, che assume la carica di vicepresidente.
In assenza di comunicazioni ufficiali da parte della società, resta da capire se la divisione delle quote resterà la medesima.
Al momento pare confermato l'assetto societario attuale.
Dovrebbe invece essere stato notevolmente snellito il Consiglio d'Amministrazione del club biancorosso, che precedentemente contava su Vincenzo Mastropaolo (Campoleone Holding), Matteo Mantovani, Roberto Ballerini (Vft), Simone Morelli, Marcello Fantuzzi e Federico Marcellusi e che da ieri sera dovrebbe essere ristretto ai soli Mantovani, Fantuzzi e Marcellusi a conferma del fatto che Ncs e Vtf abbiano spinto per arrivare alla svolta societaria prendendo in mano il timone del Carpi . —
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