Leo Shoes, 730 spettatori con Milano Giani: «Domani partita complicata»
La Regione Emilia Romagna concede la deroga: PalaPanini aperto, ma la capienza è ridotta al 15% Il tecnico: «Con Ravenna abbiamo subito troppi ace, per battere l’Allianz serve un salto di qualità»
Nuova deroga della Regione Emilia Romagna che ha concesso a Modena Volley per la partita di domani contro Milano l’accesso al Pala Panini di 730 spettatori, il 15% della capienza. Buone notizie, quindi, in casa gialloblù, in attesa dell'uscita del Dpcm del Governo. Ci sarà quindi il pubblico (modalità di accesso sul sito di Modena Volley) ad assistere alla super sfida contro l'Allianz.
«Milano è una squadra che ha qualità, sono forti - sottolinea Andrea Giani - Sono una formazione molto completa e, quindi, mi aspetto una partita con un livello di gioco alto. Quello che si è fatto fino a ieri conta poco, se vogliamo affrontare e battere Milano dobbiamo fare un salto di qualità: loro battono bene e hanno un muro/difesa di primo piano, senza dimenticare il loro parco attaccanti di palla alta veramente forte. Sarà un match difficile perché giocano bene, ci saranno tanti momenti in cui saremo punto a punto e dovremo stare attaccati alla gara».
Il tecnico della Leo Shoes passa poi ad analizzare la vittoria ai danni delal Consar. «Contro Ravenna ci siamo espressi al meglio nel primo set, ma abbiamo subito 8 punti in ricezione che ci sono costati il set. Nel resto della gara non siamo riusciti ad esprimerci al meglio, soprattutto in attacco. Fortunatamente abbiamo fatto veramente bene nella fase break, difendendo e toccando a muro una quantità di palloni incredibile. È stato piacevole e divertente vederci giocare, ma in questo sport, se vuoi vincere, l'attacco è fondamentale. Siamo consapevoli della difficoltà di questo campionato e i risultati dell'ultima giornata lo dimostrano».
Contro la Consar sono partiti titolari Karlitzek e Petric, ma la svolta è arrivata quando Giani ha sostituito il serbo con Daniele Lavia.
«Abbiamo giocatori con caratteristiche diverse. Daniele è molto tecnico e riceve bene, il suo ingresso ha cambiato il match e sono molto felice per lui. Petric invece è un attaccante puro. Moritz è un ragazzo che conosco bene, ha potenziale e qua a Modena se ne stanno accorgendo. È un giocatore che può ancora crescere e diventare di prima fascia, ma deve fare diversi step ancora. Contro Ravenna, come detto, abbiamo subito troppi ace per la qualità della battuta del nostro avversario. Rispetto ad inizio di stagione possiamo giocare con un opposto di ruolo, quindi posso alternare in posto 4 diversi giocatori. L'importante, secondo me, è continuare il lavoro costruttivo che stiamo facendo, per permettere ai ragazzi di crescere ed esprimersi sempre in maniera positiva».
Infine una battuta su Estrada Mazorra: «Gli opposti devono saper fare due cose molto bene, ovvero attaccare e battere. Con Luis, così come anche con il Vetto, stiamo cercando di sviluppare l'attacco. Se poi difendono e murano anche, ben venga, ma devono concentrarsi molto sull'attacco. In questo momento giochiamo ancora poco in posto 2 e la nostra rete evidentemente si restringe». —
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