Gazzetta di Modena

Sport

basket 

Campionati, per ora, salvi: le società possono respirare

Fabrizio Morandi

2 MINUTI DI LETTURA







È stato un inizio di settimana di lucida follia quello trascorso un po’ da tutto l’ambiente del basket nazionale. La ripresa nel numero dei contagi dell’epidemia di Covid-19 registratasi nelle ultime settimane, ha mandato subito in fibrillazione i massimi organi governativi del paese. E così domenica sera si è diffusa la paventata notizia di un blocco dei campionati amatoriali di tutto ciò che non era serie A per gli sport di contatto, fra cui il basket. Un “rumor” che ha subito squassato i social in maniera incredibile. Il sentimento generale era quello di chi dice: ma come non abbiamo neanche cominciato e già dobbiamo smettere? Già perché dietro a quella che potrebbe sembrare una futile lamentela (di fronte alla salute pubblica e personale) c’è invece lo sforzo di tante società che si sono adattate ai protocolli Covid delle varie Federazioni, spendendo danari, in un anno già complesso, per adattare spogliatoi, palestre, per l’acquisto dei test e via andare. E allora se alle prime avvisaglie si ferma tutto che senso ha tutto ciò? Poi lunedì la smentita, amatoriale è la partitella 3c3 o 5c5 degli amici settimanale. Chi invece si è adattato ed ha implementato i protocolli Covid può continuare, sia a livello agonistico senior che giovanile. Una scelta, quella del possibile stop, apparsa subito folle, perché i dati e le informazioni fin qui diffuse dalle società non parlano mai di casi multipli. Segno che le “bolle” create reggono ed i contagi non si sono ancora creati nell’ambiente delle palestre. Quindi almeno per ora si continua, anche se vedendo le prime reazioni scomposte verrebbe da chiedersi: si, ma fino a quando? —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google