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Bollini, dalla delusione coi gialli al riscatto con l’Italia Under 21

Claudio Romiti
Bollini, dalla delusione coi gialli al riscatto con l’Italia Under 21

L’ex tecnico del Modena torna alla ribalta sulla panchina azzurra 

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il personaggio

Claudio Romiti

Nella carriera di un allenatore di calcio quale può essere la distanza temporale tra la delusione più grande e una delle soddisfazioni maggiori, anche perché inattesa? Per Alberto Bollini è di diciassette mesi, esattamente da quel 11 maggio 2019 in cui il suo Modena perse lo spareggio con la Pergolettese a martedì scorso, quando si è trovato a guidare la Nazionale Under 21 in una partita quasi decisiva. Probabilmente entrambe, cioè la delusione e la soddisfazione, erano inattese. Il Modena infatti era nettamente favorito in quello spareggio con la Pergolettese per il primo posto finale e la conseguente promozione diretta in Serie C. Poi era stato il Modena a lanciarlo come allenatore, prima nelle formazioni giovanili, poi affidandogli due volte la prima squadra nei difficili finali di due tornei di C nel 1997 e nel ‘98, infine chiamandolo, dopo più vent’anni, in sostituzione di Apolloni per far risalire i gialli dalla serie D. In mezzo il tecnico di Poggio Rusco aveva centrato anche quattro finali del Campionato Primavera, vincendo due scudetti con la Lazio. Nel giugno 2019 era entrato nel Club Italia come allenatore dell’Under 19, portandola alla qualificazione all’Europeo di categoria e in questa stagione continua a guidarla ovviamente come Under 20. Anche se martedì scorso l’ha guidata nell’Europeo Under 21, dato che quasi tutti gli Under 21 era bloccati dalla pandemia. E i ragazzini di Bollini, rinforzati dai soli quattro fratelli maggiori arruolabili, Cutrone, Sottil, Tonali e Ricci, hanno battuto l’Under 21 dell’Irlanda (2-0) appaiandola in vetta al girone di qualificazione alla fase finale. Un successo che riscatta la clamorosa sconfitta che l’Under 21 azzurra aveva subito in Svezia e che soprattutto le consente di guadagnare la vetta del girone, tra l’altro con una partita in meno per il rinvio, la scorsa settimana, del match in Islanda. Insomma, se questa squadra andrà alla fase finale dell’Europeo lo dovrà anche al modo sicuro con cui Bollini ha guidato i fratelli minori di un anno nella partita che rappresentava uno snodo fondamentale della qualificazione. “Questa è l’espressione del Club Italia -ha commentato Bollini - e anche se in questi giorni è successo di tutto, abbiamo dimostrato grande senso del gruppo. Noi tra l’altro eravamo quasi tutti debuttanti. Un esordio per me? Io di debutti ne ho fatti tanti in carriera, ma questo è stato solo un modo per mettermi a disposizione”. —

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