Il Carpi scopre Bayeye: «Mi manda Calabro»
L’esterno francese è arrivato dal Catanzaro dell’ex tecnico biancorosso: «Mi ispiro a Marcelo, voglio essere protagonista»
Brian Bayeye è arrivato l'ultimo giorno di mercato come Ghion e, insieme a Gozzi e Martorelli, è per ora uno dei quattro arrivi dal mercato al netto dei prestiti tornati alla base. L'esterno destro francese, che il Carpi ha preso in prestito fino a giugno dal Catanzaro, ha già avuto modo di calarsi nella realtà biancorossa: “Mi sto trovando molto bene qui, ho avuto subito buone impressioni – dice l'esterno francese –. Ho saputo della possibilità di venire a Carpi negli ultimi minuti di mercato. A Catanzaro mi stavo allenando con mister Calabro, che mi ha detto di essere stato qui un anno e che è una piazza importante in cui poter crescere. Sono venuto qui per questo”.
Dopo pochi giorni dal suo arrivo, mister Pochesci gli ha subito consegnato una maglia da titolare nella partita di Verona contro l'Imolese: “Domenica è stata una grande battaglia, abbiamo subito due gol evitabili ed è un peccato aver perso perchè abbiamo giocato bene – dice Bayeye – pensiamo però già alla prossima partita contro l'Arezzo che è una buona squadra e dovremo fare una grande gara per vincere”.
A Verona si è visto un giocatore sì giovane (è un classe 2000) ma di personalità, che non si è tirato indietro quando è stato il momento di puntare l'avversario diretto: “Tecnicamente nasco terzino destro ma mi piace attaccare, puntare l'uomo e dribblare. Il mister mi ha dato subito fiducia, mi piace molto il suo modo di giocare e sicuramente con lui imparerò molto. Chiede a noi esterni di accompagnare sempre la fase offensiva spingendoci in avanti, lo faccio volentieri, mi piace”. Proprio come il suo idolo Marcelo: “Lo ammiro molto, lo guardo giocare ogni volta che posso e mi ispiro a lui, anche se gioca a sinistra e io a destra”.
Proprio sulla fascia destra dei campionati giovanili francesi ha iniziato una carriera che ha preso la via dell'Italia nell'estate del 2019: “Sono cresciuto nel Nizza, dove ho fatto tutta la trafila delle giovanili. Balotelli? Non ci ho mai giocato, quando lui è stato lì io ero ancora nel settore giovanile, dove mi ha visto il Catanzaro”. Club calabrese che l'anno scorso gli ha fatto firmare un contratto di 4 anni e in questa stagione ha deciso di mandarlo a fare esperienza in biancorosso: “L'anno scorso ho fatto un buon campionato con cinque presenze ma mi serve qualche partita in più e sono venuto qui perchè cerco più spazio”.
Con l'obiettivo di sfondare in una Serie C molto competitiva: “La Serie C italiana è tutta tosta, ci sono tante squadre forti – dice Bayeye – E' molto diverso dalla Francia dove la terza divisione è molto meno difficile e non è nemmeno un campionato professionistico”. —
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