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Calcio Serie A. 4ª giornata 

Caputo: «Questo Sassuolo è una grande squadra»

Paolo Seghedoni
Caputo: «Questo Sassuolo è una grande squadra»

Per il bomber 4 gol in 4 partite: «Anche sotto 3-1 abbiamo continuato a lottare senza mollare. La classifica? Bellissima, ma la strada è ancora molto lunga» 

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BOLOGNA

Ciccio Caputo non si ferma più. Quattro gol in altrettante partite, una media da grande bomber, dopo aver toccato quota 21 nella stagione scorsa, In più la maglia azzurra con le prime due presenze e la prima rete in nazionale. E anche ieri, contro il Bologna, la sua firma prima con l’assist per il 2-3 di Djuricic e poi con il gol, da attaccante vero, che ha pareggiato la gara prima dell’autorete di Tomiyasu che ha fatto esultare i neroverdi. Il cannoniere di Altamura guarda alla gara e la commenta con queste parole: “E' stata una partita bellissima, una gara contraddistinta da tanti gol. Sapevamo di affrontare una squadra forte come il Bologna, ma anche sotto per 3-1 abbiamo continuato a lottare e non abbiamo mollato niente, dimostrando di essere una grande squadra”.

Il Sassuolo ha dato l’impressione di credere sempre in se stesso al di là delle difficoltà: “Abbiamo soltanto continuato a fare tutto quello che facciamo tutti i giorni in allenamento. Sono diversi anni che lavoriamo insieme con le idee del mister e abbiamo cercato di continuare a fare il nostro gioco anche in svantaggio di due reti. Ci abbiamo creduto da squadra, abbiamo vinto una gara difficile e siamo stati davvero grandi. Noi siamo questi".

Ora la classifica sorride decisamente al Sassuolo: seconda posizione alle spalle del Milan capolista e la bellezza di tredici reti messe a segno in appena quattro incontri. Caputo si lascia, per un attimo, cullare da questi numeri ma poi torna pragmatico: “Sicuramente guardare ora la classifica fa piacere perchè abbiamo 10 punti dopo 4 partite, ma la strada è ancora lunga e siamo appena all’inizio della stagione. Noi dobbiamo stare con i piedi per terra e cercare di far parlare il campo come abbiamo fatto in questa circostanza. Speriamo di continuare così, sappiamo che se teniamo questo passo possiamo toglierci delle grandi soddisfazioni e che siamo una squadra tosta, che non molla mai".

Inevitabilmente si finisce per parlare dello stato di grazia che il 33enne attaccante pugliese sta vivendo. Gol a raffica col Sassuolo, convocazione ed esordio in maglia azzurra. Nonostante l’età non sia più verde la sensazione è che Caputo continui a migliorare di stagione in stagione: “Ogni anno cerco sempre di migliorarmi il mio obiettivo è sempre provare a fare qualcosa in più e di meglio. Ma in questo momento non voglio parlare di me, c'è da sottolineare la vittoria da grande squadra che abbiamo ottenuto in un campo davvero difficile contromuna squadra organizzata e forte come quella rossoblù".

Allora si parla di nazionale e della battuta di Mancini che ha detto che convoca Caputo perché offre la sua birra, la birra Pagnotta, a tutto il gruppo azzurro: “Personalmente la birra la offro più che volentieri, non è la prima volta e non sarà l’ultima - sottolinea con un sorriso il centravanti del Sassuolo -. Tornando al nostro momento come squadra sono contento di quello che abbiamo fatto fino a qui, ora guardiamo avanti e stacchiamo anche un attimo".

C’è bisogno di staccare per fissare nella memoria un momento storico, un Sassuolo secondo e i primi quattro centri in campionato. —



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