Castelfranco spreca due calci di rigore San Felice ringrazia e si tiene lo 0-0
Dal dischetto sbagliano prima Lodi poi Budriesi. Gli ospiti restano in dieci già nel primo tempo per l’espulsione di Pepe
SAN FELICE
Rocambolesco pareggio a reti bianche allo Stadio Comunale Bergamini di San Felice tra i padroni di casa e il Castelfranco nella seconda giornata del campionato regionale di Eccellenza.
Nonostante le zero reti, succede veramente di tutto, con gli ospiti che, rimasti in dieci uomini, sbagliano ben due calci di rigore.
Dopo un inizio che è caratterizzato da poche emozioni, in cui le squadre si studiano e sono attente a non scoprirsi, i lampi di Silipo da una parte e di Assouan dall’altra provano a scoprire le carte in tavola e a vivacizzare la giornata calcistica.
La prima grande occasione arriva al 10’ e capita sui piedi di El Gourche. Uno straripante Silipo salta due difensori sulla fascia destra e trova il centravanti giallorosso al centro dell’area che impatta male e non riesce a capitalizzare l’azione.
L’episodio che infiamma il match è il secondo cartellino giallo sventolato a Pepe. La decisione del direttore di gara, che ha ravvisato una testata del terzino a Silipo, lascia parecchi dubbi.
Gli ospiti, increduli, provano a reagire e si affidano ai colpi di Martina e Assouan: i due fantasisti, nonostante i numerosi grattacapi creati alla difesa giallorossa, peccano di concretezza e non riescono a impensierire il portiere avversario Nutricato.
Il Castelfranco, nonostante l’uomo in meno, è bravo a non farsi schiacciare e a mantenere un fluido possesso palla. All’inizio della seconda frazione di gioco il San Felice prova a legittimare il vantaggio numerico, ma il colpo di testa di Valmori su assistenza di Sarti esce di poco a lato della porta avversaria.
Tra le file dei giallorossi il più pericoloso rimane Silipo, il brevilineo esterno è la principale spina nel fianco per la linea difensiva della formazioneospite. Ancora dai suoi piedi nasce la seconda grande occasione della partita per il San Felice: dopo un’azione personale sulla fascia sinistra, il numero 11 serve il neoentrato Merighi che, da ottima posizione, manca l’impatto con la sfera.
Nonostante l’uomo in meno il Castelfranco non rinuncia a cercare il gol del vantaggio. La grande occasione per sbloccare il punteggio arriva al 65’: Assouan propizia il fallo di mano di Maletti che il direttore di gara ritiene punibile con il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Lodi, che si fa ipnotizzare da Nutricato, bravo a distendersi sulla sua sinistra e a sventare la conclusione.
Malgrado il rammarico, sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi, questa volta con Mbengue: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il centravanti subentrato nel primo tempo è bravo a impattare di testa ma non riesce trovare lo specchio della porta da ottima posizione.
Trascorre una manciata di minuti e il Castelfranco ha la terza colossale opportunità di segnare, ancora dal dischetto degli undici metri. Questa volta è Brondolin a causare il calcio di rigore, sempre commettendo un fallo di mano. Budriesi, il capitano, si prende la responsabilità della battuta ma scaglia clamorosamente il pallone sulla traversa.
Dopo dieci minuti passati sulle montagne russe, il finale di gara vede l’ennesima azione personale di Silipo, fermato sul più bello da un ottimo Ficarelli. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
