Il Carpi riscopre Biasci e Ferretti Show e vittoria contro l’Arezzo
I due attaccanti a segno nella goleada firmata anche da Bellini. Toscani subito in dieci, Pochesci ne approfitta: 4-1 finale
Fabio Garagnani / Carpi
Continua a sorprendere il Carpi di Pochesci, che al Cabassi strapazza l’Arezzo trovando conferme e rivelazioni rassicuranti per il proseguo del suo campionato: dalla vittoria e dalla lusinghiera classifica passando per la doppietta di Biasci, per la profondità della panchina e per la qualità dei nuovi arrivati, Ghion su tutti, fino all’esordio di Gozzi e quello di Ferretti, già in rete. A cercare il pelo nell’uovo, anche con gli amaranto i biancorossi hanno sbagliato l’approccio alla partita, ma sfruttando una superiorità numerica di 80 minuti abbondanti e armati di pazienza, sono riusciti a ribaltarla con due rigori di Biasci e poi a sigillarla con Bellini e Ferretti, entrambi saliti a partita in corso.
UN CARPI LEGGERO
Il Carpi si è affidato in avvio all’attacco “leggero”, preferendo la “Pulce” Giovannini al “Toro” Carletti, seduto in panchina a fianco di Ferretti, alla prima apparizione della sua seconda vita in biancorosso. Una scelta che ha dato buoni frutti, specie quando Giovannini e Biasci sono riusciti a scambiare in velocità. Ma la creatura di Pochesci ha cambiato più volte aspetto nei novanta minuti, passando alla difesa a quattro al rientro dagli spogliatoi per poi tornare a tre con l’ingresso di Gozzi. Un continuo mutare nel quale l’Arezzo ci ha capito poco, nonostante le cautele iniziali di mister Potenza, che si era presentato senza trequartista alla ricerca di solidità. Una soluzione che sembrava aver dato i suoi frutti, poi l’espulsione di Bonaccorsi che ha rotto l’incantesimo. Il tecnico amaranto sembra al capolinea.
I DIECI MINUTI DECISIVI
I primi dieci minuti della gara hanno determinato la trama dell’intera partita. Il vantaggio ospite, poi il placcaggio di Bonaccorsi su Giovannini, lanciato a rete da un delizioso tocco di Biasci. Ha lasciato l’Arezzo in dieci e da quel momento, dopo un avvio di gara in cui i continui cambi di fronte aretini sembravano irretirli, i biancorossi han preso coraggio e schiacciato gli avversari prima nella loro metà campo e poi sempre più spesso nella loro area, cercando di utilizzare tutto lo spazio disponibile sul campo e variando ogni tipo di soluzione offensiva.
GLI EPISODI
Il gol dell’Arezzo arriva al 5’,quando su un improvviso cambio di gioco Martorelli si fa bruciare da Mosti e Bartoletti si fa trovare puntuale in mezzo all’area per raccogliere il cross e infilare Rossini. Perso Bonaccorsi per espulsione dopo tre minuti dal vantaggio, Potenza abbassa Mosti e Maggioni sulla linea della difesa in un 4-3-2, ma non basta per neutralizzare la pressione del Carpi, che prima coglie una traversa piena che rimbalza sulla linea con Martorelli, poi pareggia quando Maggioni interviene col braccio in area sul cross di Bayeye. È calcio di rigore che realizza Biasci. In parità l’Arezzo si copre Cipolletta per Pesenti, ma è il Carpi ad avere il controllo. Mister Pochesci dà un segnale negli spogliatoi: fuori Varoli e dentro Carletti, con difesa a quattro, Maurizi sulla linea del centrocampo e Giovannini in trequarti. Si gioca solo nell’area dell’Arezzo, e dopo un tentativo di Martorelli da posizione defilata, il Carpi trova il vantaggio nuovamente su rigore: questa volta è Nader a franare su Ghion in area. Ancora Biasci dal dischetto. Gli ospiti cercano la reazione, si sbilanciano, si allungano e il Carpi ne approfitta con Bellini, che semina avversari in area e poi sbilanciato ruba il tempo all’uscita di Tamma, e Ferretti che da posizione defilata infila tra le gambe del portiere. In entrambe i casi assist di Carletti. —
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