La Leo Shoes vince un derby a senso unico
Prova perfetta dei gialloblù che chiudono il match in tre set Piacenza, senza Grozer e il regista titolare, non ha scampo
In bocca al lupo a Lorenzo Bernardi, ne ha bisogno davvero visto il momento a dir poco delicato che attraversa Piacenza, penalizzata da infortuni e ribaltoni di organico a stagione in corso, complimenti vivissimi invece ad Andrea Giani e alla sua Leo Shoes che gioca una partita quasi perfetta, centra la prima vittoria al PalaPanini e conferma che sarà un cliente scomodo per tutti. Tre punti pesantissimi quelli che si prendono meritatamente Christenson e compagni, incisivi in attacco (52% e 1 solo errore), attentissimi a muro (8 e tutti fondamentali) e devastanti in battuta, dove piazzano 10 ace, 4 di Karlitzek, non male in tre set. Al di là dei numeri non c’è un solo istante del match in cui si abbia la sensazione che la sfida possa avere un risultato diverso dal 3-0 per i gialloblù. Nulla si improvvisa e in uno sport logico come è la pallavolo pretendere di passare al PalaPanini senza la diagonale titolare (Hierreuelo e Grozer malinconicamente infortunati e solo in panchina per onor di firma) è assolutamente irrealistico.
Festival delle sorprese all’ingresso sul parquet delle due squadre. Tra i gialloblù ci sono Porro, al rientro, e il giovanissimo Gollini, classe 2000, schiacciatore, alla prima convocazione in SuperLega, non c’è Lavia, infortunio agli addominali per lui, nella metà campo di Piacenza Grozer e Hierrezuelo nemmeno si scaldano. Lollo Bernardi manda in campo così Izzo in regia (Baranowicz non è tesserabile), Antonov opposto, Russell e Clevenot martelli, Candellaro e Polo centrali, con Scanferla libero.
Formazione base per Giani, cioè con Vettori e Petric che sono da considerare ormai i titolari, Karlitzek è l’altro posto 4.
Impatto ottimo della Leo Shoes: un muro di Petric e un Vettori che ha il braccio caldo e pesante lanciano i gialloblù sull’8-3. La reazione degli ospiti porta al 9-8, ma Modena ha un Karlitzek supercarico e a lui si affida Christenson per tenere a distanza i rivali. Petric ha una palla pesante tra le mani, quella del 15-11 e non fa sconti. Piacenza è più che in emergenza e si vede, Modena si gode un Vettori decisivo nella frazione e scappa facile facile sul 21-15. Il derby è per il momento a senso unico in favore di Modena (3 ace e 62% in attacco, 30% per gli ospiti), che va al cambio di campo sul 25-16, ace baciato dal nastro di Karlitzek.
Piacenza non ha carte da giocare e schiera il 6 + 1 uscito male dal set precedente provando a reagire: 3-1 con Russell, poi 6-4 e ace di Antonov. Modena sa che non deve farsi coinvolgere in pericolose maratone e prova a restare in scia, ma la Gas Sales trova il +4 (9-5) con due perle di Clevenot. Serve un turno di servizio importante? Karlitzek risponde presente: punto dopo punto il tedesco propizia aggancio e sorpasso, Modena, che era in difficoltà, si ritrova a +2 sul 13-11 e trova subito il +3 con due muri di Mazzone: 16-13.Gran brutto segnale per una Piacenza che cambia opposto, Shaw per Antonov, ma che ha già sprecato il suo tesoretto. Petric dà un saggio di come si va a segno in ogni modo e la Leo Shoes se ne va fino al 19-15: c’è una sola squadra in campo quando sul 20-16 Modena, Porro rimette piede in campo. Il ragazzino va in battuta a manda tanti saluti alla quarantena: ace del 21-16, altro servizio da mezzo punto e Stankovic inchioda Clevenot a muro (22-16). Piacenza non c’è più: dal +4 sul 9-5 subisce un break di 20-8 e capitola sull’ace di Christenson, 25-17, 2-0 Leo Shoes che fa tutta la differenza del mondo nel parziale grazie a 5 muri e a 5 ace.
Lorenzo Bernardi parla a lungo con i suoi, cerca di scuoterli, ma in campo mica può andare lui e sinceramente visti i suoi, magari ce ne sarebbe anche bisogno.
Perso per perso, la Gas Sales, con Botto al poto di Antonov e Russell opposto si aggrappa a ogni chance per rimanere almeno nel match: ci riesce recuperando con grande orgoglio fino al 9-9 e all’11-11, ma in attacco gli ospiti fanno troppa fatica e si ritrovano di nuovo sotto di due 13-11. Che non sia proprio giornata per Piacenza lo dimostra l’interpretazione del check della coppia arbitrale (invasione aerea diciamo dubbia contro la Gas Sales) e letto in favore di Modena: Bernardi va fuori dai gangheri e probabilmente ha anche ragione, ma l’ace subito da Karlitzek rimette in equilbrio il punteggio (23-23), poi al secondo match ball Stankovic pesca la riga, 26-24, 3-0. —
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