Una Fratellanza da applausi nella “Festa dell’Endurance”
I maschi terzi assoluti e le donne quarte. Titolo tricolore e medaglia di bronzo per Alessandro Pasquinucci, sul podio anche Chiara Bazzani e Giulia Cordazzo
Un titolo italiano con Alessandro Pasquinucci, altri tre podi con lo stesso atleta classe 2003, Chiara Bazzani e Giulia Cordazzo ed un bilancio finale che vede La Fratellanza al terzo posto nella corsa allo Scudetto maschile della categoria assoluti ed al quarto in quella femminile. Sono questi i risultati principali della due giorni al Campo Comunale che ha chiuso la stagione estiva dell’atletica italiana.
La Festa dell’Endurance ha coinvolto oltre 800 atleti che si sono sfidati per conquistare i 34 titoli di campione italiano che ancora mancavano all’appello per le categorie Allievi, Juniores, Promesse e Senior dopo le rassegne estive dedicate a velocità, salti e concorsi di Padova, Grosseto, Rieti e per quanto riguarda i soli 10000 metri Vittorio Veneto. Modena ancora una volta si è confermata tra le capitali dell’atletica sia per i risultati in pista, ma anche per la capacità di ospitare eventi di respiro nazionale ed in questo caso anche inediti perché la Festa dell’Endurance, dedicata alle gare di mezzofondo, è stato un esperimento quasi obbligato a causa del Covid-19 che ha costretto ad una rivoluzione del più classico calendario estivo. La crescita senza sosta della curva epidemica nelle ultime settimane ha ulteriormente complicato le cose, ma alla fine il bilancio della manifestazione è stato più che positivo, con anche risultati importanti come quello della marciatrice Antonella Palmisano, delle Fiamme Gialle, che ha vinto la dieci chilometri Senior firmando in 41’28 il nuovo primato italiano e mandando in archivio il precedente che era datato addirittura 1997. Ma tornando alle gare degli atleti gialloblù, la domenica si è aperta con il secondo acuto di Alessandro Pasquinucci che dopo il titolo di sabato è tornato sul podio chiudendo terzo i 3000 Allievi e abbassando notevolmente il personale fissandolo a 8’44’’54. L’altro risultato importante della domenica, sempre nella categoria Under 18, è stato firmato da Letizia Gavioli nella marcia. L’atleta allenata da Martina Ferrari ha saputo marciare forte nella gara giusta. Dopo una partenza in sordina, nelle fasi finali ha cambiato passo riuscendo a guadagnare qualche posizione facendo siglare un ottimo 26’05” al termine dei cinque chilometri che le è valso il primato personale e la sesta piazza. Il resto della giornata ha visto Gian Marco Ronchetti diciottesimo sui 3000 metri Juniores in 9’12’’36. Alessandro Giacobazzi ha chiuso quindicesimo i 5000 metri in 14’32’’56, mentre Alice Sgarbi tra le Promesse ha fermato il cronometro sul 20’46’’47. Infine, tornando alla marcia, Cesare Cozza ha completato i dieci giri del tracciato realizzato in Viale Autodromo al diciassettesimo posto assoluto in 45’37. Per quanto riguarda le tante classifiche di società, da menzionare ci sono appunto il terzo posto tra i maschi nel settore assoluto ed il quarto tra le donne nonostante assenze importanti tra cui quella di Maria Chiara Cascavilla, impegnata ai Mondiali di mezza maratona in Polonia, dell’altra ‘militare’ Francesca Bertoni e di Simone Colombini per citare solo i nomi più conosciuti. Squadre ai vertici anche nelle categorie Juniores/Promesse con la formazione maschile che si è piazzata quinta con 11211 punti e quella femminile che a sua volta ha conquistato il terzo gradino del podio, come gli assoluti maschi, con 12248 punti. Piazzamenti nella top ten anche nella Coppa Italia che vedeva in lizza anche i più forti gruppi militari. Seste le ragazze nella speciale graduatoria con 60 punti e ottavi i ragazzi con 43,5. —
A.L.
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