Lezione al Dortmund La Lazio d’Europa è proprio un’altra cosa
[FIRMA&TESTA]Michele Di Branco
[TESTO]Una Lazio concentrata e attenta piega il Borussia Dortmund e conquista i primi tre punti della sua Champions mettendo subito in discesa il girone. Una vittoria meritata quella degli uomini di Inzaghi che partono a razzo e passano subito. Al 5’ Leiva recupera una palla in posizione avanzata e serve Correa che entra in area e arma Immobile: stop di destro e tocco leggero di sinistro che fa secco Hitz. Il vantaggio non placa la Lazio che insiste e, facendo leva sul palleggio a centrocampo di Luis Alberto e Milinkovic-Savic, crea occasioni in serie. Puntuale, dopo un’azione divorata da Correa che tira addosso al portiere tedesco, arriva il raddoppio.
Lo sigla Luis Felipe con la complicità del portiere Hitz al 22’ correggendo di testa un calcio d’angolo. È il 2-0 ed è meritatissimo. Lo spartito dell’ultimo scorcio del primo tempo non cambia: Lazio in controllo, Dortmund molto lento in mezzo al campo (male Witsel e Bellingham) e impacciato in difesa che non riesce a innescare il suo fuoriclasse, il baby centravanti Haaland isolato in attacco.
All’inizio del secondo tempo il Dortmund cerca di alzare la linea e al 50’ Haaland chiama Strakosha aduna difficile parata. La Lazio soffre: al 70’ i tedeschi approfittano di un disimpegno sbagliato di Marusic e accorciano le distanze con un piatto violento di Haaland, servito da Reyna. Sembra il preannuncio di un finale di sofferenza, ma al 75’ la Lazio allunga con Akpa-Akpro che finalizza un bel contropiede spingendo in rete a porta vuota un passaggio di Immobile. È il 3-1 che chiude il discorso. [FINETESTO]—
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