Carpi soffre il mal d’approccio: troppi gol subiti nei primi minuti
Scarsa concentrazione o poca convinzione? Domani contro il Cesena il “difetto” è da correggere per evitare che il capocannoniere Bortolussi possa approfittarne
Il Carpi soffre di mal d’approccio. Se n’era già accorto mister Pochesci, che a più riprese aveva chiesto ai suoi ragazzi maggior attenzione nei primi minuti della gara. Le tracce, del resto, erano molto chiare: all’Imolese son serviti 17 minuti per ritrovarsi in vantaggio, e già son pochi, ma all’Arezzo ne son bastati cinque, gli stessi del Casarano nella sfida di Coppa Italia. A Salò, contro il SudTirol, la porta di Rossini ha resistito tre minuti in più. Capita si ribalti, come contro l’Arezzo, ma più spesso festeggiano gli altri. Questione di concentrazione, forse di convinzione come crede Pochesci. Fatto sta che le cose migliori i biancorossi le hanno fatte vedere nei secondi tempi, quasi si fosse rotta l’emozione. Difetto da correggere, ma il tecnico è il primo a riconoscerlo un problema.
L’occasione del riscatto dopo la pesante sconfitta contro gli altoatesini si ripresenta a stretto giro: domani al Cabassi, con orario anticipato alle 15, il Carpi affronterà il Cesena del capocannoniere Bortolussi, reduce da una vittoria inequivocabile contro il Fano. Dopo il parziale turn-over dell’infrasettimanale, Pochesci potrebbe tornare alla ‘normalità’, specie se potrà contare sul rientro di Martorelli, a Salò bloccato da un risentimento muscolare e sostituito da un Varoli apparso un po’ spaesato dal ruolo. Sugli esterni, del resto, il tecnico ha pochissime alternative ed anche per questo attende il rientro di Lomolino, per il quale lo staff biancorosso ha scelto una terapia di contenimento che scongiurasse una seconda operazione alla spalla. Oggi potrebbe rientrare nell’elenco dei convocati, anche se un suo utilizzo dal primo minuto appare improbabile.
Il pericolo numero uno tra i romagnoli è Bortolussi, attuale capocannoniere dell’intera Serie C con 5 gol segnati. E’ reduce da una doppietta contro il Fano, ma al gol è decisamente abituato. Ne ha segnati subito, appena sbarcato nei prof: otto con la Lucchese, dieci con il Novara. Ora, a 24 anni, cerca il cambio di passo. Un bel banco di prova per la difesa biancorossa, uscita malconcia da Salò, dove Pochesci ha rivoluzionato un po’ tutto inserendo Gozzi per Varoli e spostando Sabotic sul centrosinistra. Nel frattempo, dopo aver dato il via libera a 281 prelazioni con gratuità, la società ha messo in vendita nel pomeriggio inoltrato 99 biglietti on line, e ieri sera non rimaneva che qualche disponibilità. Complessivamente saranno 526 gli spettatori sugli spalti, compresi i posti riservati agli sponsor in tribuna centrale. —
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