Il Perugia ha acceso il turbo con tre vittorie consecutive Caserta: «C’è la testa da C»
Retrocesso clamorosamente nell’ultimo campionato di serie B, dopo aver allestito una squadra sulla carta da playoff, il Perugia ha dovuto rimettere assieme i cocci per cercare di presentarsi al via della C con l’obiettivo di riconquistare immediatamente la categoria perduta. In un clima di forte malcontento della piazza, in contestazione aperta con il presidente Massimiliano Santopadre, il percorso di risalita all’inizio si è rivelato più difficile del previsto, a partire dal pareggio casalingo contro il Fano e dalla sconfitta sempre in casa contro il Cesena fino al clamoroso ko per 5-1 a Mantova, ma ora la formazione umbra sembra aver risolto i propri problemi e grazie a tre vittorie consecutive si è rilanciata nelle zone nobili della classifica. Non a caso domenica si presenterà allo stadio Braglia per vivere uno scontro diretto con il Modena, squadra con cui condivide la seconda piazza ad un solo punto dalla vetta. Prima della gara con i canarini, però, il Perugia sarà impegnato nel terzo turno di Coppa Italia allo stadio Rigamonti di Brescia: l’impegno è in programma domani, con spazio principalmente per i giocatori meno impiegati in campionato. A guidare il “Grifo”, dopo le scelte fallimentari di Massimo Oddo e Serse Cosmi nell’ultima stagione di B, è stato chiamato Fabio Caserta: ex centrocampista di Catania e Juve Stabia, proprio nella sua prima esperienza alla guida delle “Vespe” campane il tecnico 42enne ha ottenuto una promozione in serie B, non riuscendo però a salvarle nel campionato scorso. «Paradossalmente – ha spiegato dopo l’ultima vittoria con la Vis Pesaro – è stato fondamentale prendere 5 gol a Mantova. Mentalmente ci ha portato nella realtà della serie C». —
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