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Dagli allenamenti al Castello ai protagonisti sotto canestro

Serena Arbizzi
Dagli allenamenti al Castello ai protagonisti sotto canestro

Nel volume scritto da Stermieri, Ariani, Lamma e Aguzzoli la pallacanestro carpigiana dal 1935 in poi: le squadre, i luoghi, gli aneddoti e una grande amicizia

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Dall’emozione delle partite giocate nel cuore del centro storico, nel cortile del Castello quando la società “La Patria” aveva ancora sede lì, fino alle prime squadre di atlete femminili. È già una pietra miliare della storia del basket carpigiano il volume in edizione di lusso, i cui autori sono Fabrizio Stermieri, Ugo Aguzzoli, Massimo Ariani e Luigi Lamma, tutti legati dal filo conduttore di questo sport. Il gioiellino si intitola, appunto, “Storia del basket carpigiano” ed è uno scrigno di immagini d’epoca, attinte da un archivio fotografico molto vasto, che insieme ai testi scrivono un importante capitolo della storia della città. Insieme agli autori, hanno presentato il volume alcuni protagonisti del basket di Carpi e provincia, come Erio Rodeghiero, modenese, allenatore di basket, Lucio Bertoncelli, allenatore e dirigente ed Ercole Losi, a sua volta simbolo di questo sport, il quale ha portato con sè la maglia della Kennedy con cui ha posato per foto ricordo.

Hanno tenuto a battesimo il volume, che ospita la prefazione di Flavio Tranquillo, il sindaco Alberto Bellelli e l’assessore allo Sport Andrea Artioli, introdotti da Fabrizio Stermieri.

Imprescindibile la dedica di un capitolo del volume ai tre amici del basket portati via dal Covid nei mesi scorsi: Marco Marani, Vanni Righetti e Silverio Garuti.

«Abbiamo perso concittadini appassionati di basket che hanno testimoniato quale può essere la forza dello sport - spiega il sindaco - Quello che esce dall’esperienza sportiva è una storia di legami quotidiani, un modo di essere cittadini».

Il libro, come dicono gli autori, «non è un’operazione nostalgia. Il basket è uno sport su cui c’è una grande richiesta di accesso». È stato ricordato, poi, il mondo del volontariato che circonda ed è a sua volta protagonista dell’ambito sportivo.

Tra gli autori, Massimo Ariani, dirigente alla Polisportiva Nazareno, ha praticato il basket per 30 anni. Nella sua officina, ogni domenica mattina, volta dopo volta, il libro ha preso forma. «Ho iniziato per curiosità per capire come è partito a Carpi il basket». Il volume riporta l’importanza della squadra femminile della Patria nelle origini carpigiane di questo sport. Il periodo storico abbracciato inizia dal 1935 per arrivare fino agli anni Novanta.

«È stata una bella collaborazione, cresciuta e attesa - aggiunge Luigi Lamma - C’è stata una coralità intorno a quest’opera che ci ha aiutati a tenere duro. Il criterio del racconto è in parte cronologico, in parte per fari della società, come Floriano Gallesi, Alberto Lodi o Maria Ghidoni».

«Quando Massimo mi ha chiesto di collaborare insieme a lui - rimarca Ugo Aguzzoli - mi sono rinchiuso tra i due archivi di Modena, quello statale e al Museo. Abbiamo cercato dirigenti e giocatori, riscoprendo passioni e rivivendo ricordi».

«Ho ritrovato molti volti noti in questo percorso - evidenzia Stermieri - Ho cercato di raccogliere la loro esperienza e di raccontarla al meglio».

Chi volesse una copia del volume, può scrivere alla mail: storiadelbasketcarpigiano@gmail.com. —



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