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Berardi-Politano, amici e rivali al San Paolo

Paolo Seghedoni
Berardi-Politano, amici e rivali al San Paolo

In neroverde compagni in attacco e molto uniti fuori dal rettangolo di gioco, ma in carriera due scelte diverse 

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Domenico Berardi e Matteo Politano, amici contro. Domenica al San Paolo Napoli-Sassuolo sarà anche l’incontro tra due atleti che insieme hanno fatto grande il Sassuolo e che, appunto, sono amici anche fuori dal campo. Da una parte il talento calabrese che al neroverde è sempre rimasto legato e non ha mai lasciato Sassuolo, nonostante le proposte via via di Juventus, Milan, Inter e, soprattutto, proprio del Napoli, dall’altra l’attaccante romano scuola Roma che la maglia della squadra partenopea l’ha trovata dopo un anno e mezzo passato a Milano, sponda Inter. Berardi, che le grandi del calcio italiano le ha solo sfiorate, Politano che invece ha già vestito due maglie di big, arrivando vicinissimo anche a quella della Roma, dove sarebbe tornato passando dalla porta principale.

Il momento del napoletano è molto positivo (con due reti in campionato ha già eguagliato lo score con i partenopei della seconda parte della stagione scorsa), ma quello del sassolese non è certamente da meno (già tre centri in campionato per lui), domenica a Napoli si prospetta dunque un incrocio tra due amici sì, ma anche tra due atleti di indubbio spessore. Ma, appunto, Politano e Berardi sono anche amici fuori dal campo. Nel loro periodo in neroverde non era difficile vederli insieme, a volte da soli nelle giornate di lavoro, non di rado con le rispettive fidanzate del tempo, per uno spuntino o un pranzo insieme a Modena prima di andare a Sassuolo per l’allenamento, o ancora in centro delle città frequentate. Una sorta di simbiosi anche fuori dal campo dopo che Di Francesco, che all’inizio li utilizzava in modo alternativo, trovò la collocazione giusta anche in campo con Berardi sempre (o quasi) a destra e con Politano dirottato sulla corsia mancina. Ma Berardi e Politano hanno giocato anche insieme come attaccanti atipici nel sistema a due punte di Iachini quando soprattutto il secondo, con la stagione migliore fin qui disputata anche a livello realizzativo, fu decisivo per risollevare la squadra dopo la falsa partenza nella stagione d’addio del mentore di entrambi (Di Francesco, appunto) con Bucchi in panchina. Domenica ci sarà l’incrocio e chissà cosa si diranno, vedendosi allo stadio San Paolo, quei due. Di certo l’obiettivo sarà fare meglio del rivale per novanta minuti segnando o facendo segnare (caratteristica che li accomuna), per poi magari lasciarsi andare a un sano sfottò dopo la partita. Politano & Berardi, Berardi & Politano: una coppia che, chissà, potrebbe far comodo anche a Mancini.—

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