Bici: «Ritrovare Emma dall’altra parte della rete una sfida nella sfida»
«Insieme abbiamo vissuto la gioia della promozione in A Sassuolo è un gruppo giovane con una Antropova in più»
Ancora un weekend di riposto per la Exacer Montale alle prese con il terzo rinvio consecutivo delle proprie sfide causa contagi da Covid-19 per le avversarie. Il derby con Sassuolo poteva rappresentare uno snodo importante della stagione per Amelia Bici e compagne, anche memori dei due successi dello scorso campionato. Per il libero nerofuxia una sfida sicuramente particolare e diversa visto il suo passato sotto al Campanone.
Il derby è la terza partita che vi vedete rinviare nelle ultime settimane.
«Non so dire se possiamo dirci sfortunate a non giocare o fortunate ad averla scampata fino ad ora dal punto di vista della salute. Al momento stiamo tutte bene, ma ci stiamo rimettendo dal punto di vista sportivo non giocando, continuiamo ad allenarci e poi da un momento all’altro arrivano i rinvii delle gare. Anche questa settimana speravamo di tornare in campo, eravamo molto cariche per il derby che è sempre molto atteso, ma subito nei primi giorni di lavoro è arrivata la notizia del rinvio».
Fra staff e squadra siete diversi ex neroverdi, quanta voglia c’era di questa sfida?
«Sicuramente era un grande stimolo per tutti per cambiare passo. Con Olbia speravamo di esserci sbloccate, poi non siamo più riuscite a giocare. Difficile poter dire di aver trovato una continuità, ma la partita con Sassuolo ci sarebbe servita anche dal punto di vista del carattere perché era una di quelle occasioni in cui si scende subito in campo con tanta grinta. Speravamo anche di riproporre i risultati dello scorso anno pur sapendo che si tratta di squadre e stagioni completamente diverse».
Quali sono i loro punti di forza a livello di squadra e come singoli?
«Nel precampionato hanno dimostrato anche contro di noi un ottimo gioco, quindi sarebbe stata una partita molto interessante e vedremo più avanti quando si recupererà. Sono un gruppo molto giovane e pieno di carisma, con Antropova che è giocatrice di grandi prospettive viste anche le doti fisiche innegabili. Credo che nel nostro campionato riesca a sfruttarle nel migliore dei modi ed inoltre è sostenuta molto bene dalle compagne. Sono una squadra molto rognosa e tenace, le ragazze si sposano bene fra di loro e giocano bene».
Sfida nella sfida la tua con Emma Falcone nel ruolo di libero?
«E’ strano perché abbiamo giocato insieme nella stagione della promozione in A2 a Sassuolo, ci siamo anche alternate per un periodo con me in ricezione e lei in difesa. Vederci avversarie è strano, sicuramente abbiamo condiviso emozioni importanti insieme ed un lungo percorso che ci ha dato tanta soddisfazione. Lei poi ha continuato lì, mentre io sono passata nel campo avversario. Ho vissuto entrambi gli ambienti e credo sarebbe stato molto divertente sfidarci, per me era uno spunto in più, una sfida particolare da affrontare».
Che bilancio puoi fare della vostra stagione sicuramente condizionata da questi tanti stop?
«Abbiamo faticato a far funzionare l’ingranaggio e ancora non siamo certi del suo funzionamento. Con Olbia è stata una scintilla che non si sa se avrà o meno un seguito visto il lungo stop. Difficile capire se troveremo continuità o meno, abbiamo cambiato anche formazione e non poter tornare in campo non ci permette di capire queste cose». —
A.L.
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