Falcone: «Il Covid 19? Stiamo bene, peccato per il rinvio del derby»
«Montale è un’ottima squadra con giocatrici d’esperienza: che match sarebbe stato! Io pensavo già alla partita, poi...»
Seppur ancora giovanissima, Emma Falcone è la veterana in casa Green Warriors Sassuolo. Per lei, modenese e prodotto del settore giovanile, il derby con l’Exacer Montale rappresenta un appuntamento sicuramente sentito, ma anche una sfida nella sfida, libero contro libero, con l’ex compagna Amelia Bici. Il rinvio della gara causa Covid-19 e le tante positività nel gruppo neroverde non sono state certo una bella notizia, ma la voglia di tornare in campo è tanta e il conto alla rovescia è già iniziato.
Come state vivendo questo momento?
«Quando ci hanno detto che la nostra partita con Mondovì era l’unica della giornata siamo rimaste un po’ così, ma ci aspettavamo che prima o poi anche da noi sarebbero arrivate delle positività al Covid. È probabile che ci sia stata fatale la trasferta di Olbia ed è un peccato, ma questo è un anno così e lo sapevamo già dall’inizio. La buona notizia è che comunque stiamo tutte bene quindi non ci resta che aspettare e stringere i denti».
Intanto, però, è saltato il derby con Montale.
«Peccato perché essendo io del territorio lo sentivo molto, lunedì non m’importava niente dei tamponi e pensavo già alla partita. È sempre un piacere giocare sfide così, personalmente penso Montale sia un’ottima squadra, con i suoi alti e bassi oltre alla sfortuna di essere state bloccate da queste situazioni nell’ultimo periodo. Noi stiamo facendo il nostro percorso con un gruppo molto giovane, anche noi con i nostri alti e bassi, ma sono abbastanza orgogliosa di quel che stiamo facendo. Speriamo di poter recuperare presto, magari col pubblico anche se penso sarà una cosa molto utopistica».
Derby fra squadre modenesi, ma anche una sfida nella sfida fra liberi.
«Giocare contro Amelia è sempre bello perché vuoi sempre dare il meglio di te. Lei è un’ottima giocatrice con cui ho vissuto l’annata di B1 qua a Sassuolo e non posso che ringraziarla perché ho imparato tanto da lei. Era stimolante quando ci allenavamo e adesso giocando contro lo è ancora di più. Posso dire cose ottime di lei, ci siamo trovate molto bene insieme anche se io ero molto giovane e lei ha avuto molta pazienza con me, è stata veramente carina e mi fa piacere abbia continuato il suo percorso in A2 , se lo merita».
Quale caratteristica credi sia più da temere di Montale e quale giocatrice?
«In generale penso siano una buona squadra, dalle amichevoli ho visto giocatrici di grande esperienza a partire dai centrali che già erano lì lo scorso anno poi la stessa Amelia è molto brava in seconda linea. Conosco anche Pincerato che è molto brava, di per sé rispetto a noi hanno più giocatrici d’esperienza, ma possiamo comunque giocarcela con le nostre armi. Sarebbe stata una bella prova di carattere per la squadra».
Qual è il bilancio della prima parte di stagione? Le squadre più attrezzate stanno uscendo allo scoperto.
«Abbiamo imparato tanto dalla sconfitta con Mondovì, dal loro gioco ordinato e con un margine d’errore molto più limitato rispetto a noi. Quest’anno, comunque, è tutto possibile perché fra stop vari anche il più forte può trovare qualche difficoltà e le altre possono recuperare. Sarà un grande punto interrogativo fino alla fine, un campionato da vivere con tutto il divertimento, la grinta e anche la determinazione possibile». —
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