Gazzetta di Modena

Sport

L’attacco fa centro, difesa tra le migliori: il Carpi dei miracoli ora ha un ‘dna’ da big

Fabio Garagnani

La giovanissima truppa di Pochesci è la grande rivelazione del girone anche se deve cedere il primo posto al Padova 

2 MINUTI DI LETTURA







Mister Pochesci chiede di volare basso, ma i suoi ragazzi hanno ormai preso quota. E poco importa che ieri sera il Padova si sia ripreso il primo posto perché il Carpi rimane lì, a un solo punto e ben al di sopra di quanto chiunque, addetto ai lavori o tifoso, si sarebbe aspettato. Otto giornate sono quasi un quarto del campionato: difficile pensare che sia tutto un caso.



I numeri della squadra di Pochesci parlano chiaro: il Carpi segna e subisce come le grandi e quindi fa punti come le grandi. Ha il quarto attacco del girone a poche incollature dal Mantova di Ganz e Vano e dal Padova stellare, ha la sesta difesa e non è troppo distante dal solido SudTirol, che ne ha subiti quattro, solo tre in meno. Tutto questo schierando giovanissimi classe 2000, come Bayeye e Ghion, o addirittura 2001 come Giovannini: Pochesci predica coraggio e dimostra coraggio portando sollievo alle casse della società grazie ad un minutaggio altissimo. Ma il miracolo nel miracolo è il rendimento di chi entra dalla panchina, un altro premio al lavoro e alle scelte tecniche oltre che segno di grande coesione del gruppo. Da lì sono arrivati cinque degli otto gol segnati nelle ultime cinque partite e dei 12 complessivi. Se non è un record poco ci manca e per darne le dimensioni basta scorrere i numeri dello scorso campionato, quando i gol dalla panchina furono tre in 26 gare disputate.



Pur non essendo intenzionato a tornare sul mercato in tempi brevi, il Carpi avrebbe messo gli occhi su Gennaro Armeno, esterno sinistro classe ’94 svincolato che mister Pochesci ha già allenato durante la sua breve parentesi al Bisceglie della passata stagione. Via Marx deve però fare i conti col bilancio e, confortata dal rientro di Matteo Lomolino, può permettersi di rimanere in una posizione di attesa. A far emergere l’interessamento è stato l’agente del giocatore, Franco Micco, ai microfoni di TuttoC: «Armeno potrebbe essere vicino al Carpi, c’è un discorso in corso. Ha avuto diverse proposte importanti, tutte rifiutate: aspettavamo il progetto giusto». Le strade di Pochesci e Armeno in realtà si sono incorciate solo per pochi giorni: l’esterno venne infatti ingaggiato dal Bisceglie, sempre da svincolato, il 19 novembre dello scorso anno e cinque giorni dopo giocò titolare nel pareggio interno con la Paganese che costò la panchina al tecnico. Armeno si ritagliò poi un posto nell’undici anche con la nuova conduzione, ma non servì ad evitare la retrocessione poi sanata dal successivo ripescaggio. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google