Carpi, pieni poteri a Marcellusi Il club contatta Tarabini e Rocchi
L’imprenditore toscano l’unico dirigente che può firmare le operazioni
nuovo scenario
fabio garagnani
Il Carpi è sempre più Federico Marcellusi dipendente: così risulta dalle carte societarie per come si sono modificate dopo il turbolento Cda di ottobre nel quale si è chiusa la parentesi dei 50 giorni di presidenza Morelli. L’imprenditore toscano titolare di Vft e proprietario del 30% delle quote societarie ha concentrato su di sé ogni potere di firma sulle attività di via Marx.
SUPER POTERI
Lunghissima la lista delle competenze affidate dal Cda in esclusiva a Marcellusi. Veri e propri pieni poteri a livello sportivo per tutte le obbligazioni contratte con la Figc e la Lega, tra cui: il potere di rappresentanza davanti agli organi di giustizia sportiva, quello di stipula, modifica e risoluzione dei tesseramenti nonché della vendita dei giocatori, la presentazione della domanda di iscrizione al campionato, la partecipazione alle assemblee e alle riunioni della Lega, la richiesta di finanziamenti, rimborsi e contributi federali, la stipula di contratti di sponsorizzazione. Al presidente Matteo Mantovani rimangono poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione con il limite massimo di 10 mila euro per ciascuna operazione fino ad un massimo mensile di 50 mila euro. Facoltà riservata anche allo stesso Marcellusi che ha inserito nell’organico societario anche David Di Michele, vice presidente della Provincia di Verona, in qualità di Responsabile dell’area partner.
NUOVI SOCI
In via Marx procede senza sosta la ricerca di nuovi soci. Nei giorni scorsi emissari della società hanno incontrato Gianguido Tarabini, mentre un dialogo è stato avviato anche con Deles Rocchi. Sono due imprenditori ben noti ai tifosi biancorossi perché da sempre vicini al Carpi. Gli equilibri societari sembrano comunque destinati a mutare già in tempi brevi con ingressi da fuori città, forse legati proprio alle conoscenze di Marcellusi. Sul tavolo potrebbero esserci le quote di Morelli (9%) e Campoleone holding (20%). Intanto ieri la società ha ufficializzato il divorzio con il ds Elio Signorelli.
MARTORELLI OUT
Potrebbero costare care a Maurizi le ultime prestazioni sottotono. Mister Pochesci, infatti, in vista della sfida col Legnago sta pensando a Carletti e Biasci di punta con Giovannini in trequarti. Una soluzione già adottata a partita in corso ma inedita dal 1’. Out Martorelli, vittima di una contrattura. —
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