Gazzetta di Modena

Sport

Oggi la Panaro festeggia i 150 anni dalla fondazione con due pubblicazioni

andrea lolli
Oggi la Panaro festeggia i 150 anni dalla fondazione con due pubblicazioni

Scattano una serie di iniziative promosse dalla storica società Baracchi: «Dopo l’emergenza recuperare il ruolo dello sport di base» 

2 MINUTI DI LETTURA





la ricorrenza

andrea lolli

150 anni di tradizione, di grandi successi, di socialità e agonismo che si fondono intercettando le esigenze di giovani e adulti. In un momento tutt’altro che felice per tutto il mondo sportivo la Ginnastica Panaro festeggia il secolo e mezzo di vita, un traguardo che poche realtà non solo a Modena possono vantare. Nella speranza che il Covid-19 regali più serenità nei prossimi mesi in modo da poter recuperare gli eventi che erano in programma, la società spegnerà le candeline per il compleanno nel corso di un appuntamento online stasera, a partire dalle ore 18,30 sulla piattaforma digitale Zoom. Nel programma della teleconferenza verranno presentati anche due volumi che raccontano la storia della Panaro: il primo è un libro fotografico intitolato ‘1870 Panaro Modena’ che al suo interno propone anche un’introduzione realizzata dal primo cittadino Gian Carlo Muzzarelli, mentre il secondo racconta le gesta del più famoso ginnasta che ha portato in alto i colori della società e dell’Italia vale a dire il tre volte campione olimpico nei giochi del 1908 e 1912 Alberto Braglia. Parallelamente verrà trasmesso e divulgato anche il video-documentario sulla figura del campione che tra le altre cose ha dato il proprio nome anche allo stadio cittadino.

“In un momento difficile per lo sport e la socialità come quello che stiamo vivendo – ha raccontato l’assessora allo Sport del Comune di Modena, Grazia Baracchi, – è significativo ricordare l’attività e l’impegno delle società presenti sul territorio come la Panaro, che oltre a conseguire risultati di livello internazionale offrono importanti opportunità per lo sport di base ai cittadini e con particolare attenzione ai giovani che speriamo di recuperare quanto prima”.

Attualmente, infatti, l’attività all’interno degli impianti della Panaro ha subito un nuovo importante stop con gli ultimi Dpcm che hanno bloccato tutti gli sport al chiuso ad eccezione di squadre e atleti d’interesse nazionale i cui campionati proseguono seppur tra mille difficoltà. La società spera di poter recuperare anche i momenti di sport vero e proprio che erano previsti nel programma dei festeggiamenti. Un auspicio condiviso anche con la stessa assessora Baracchi che rilancia i temi ed i valori più profondi dello sport che vengono spesso e troppo facilmente dimenticati da chi non vive appieno questo mondo: “Questo evento ci permette per il momento di riflettere sulla funzione delle realtà sportive in termini di offerta multidisciplinare, nonché sul piano della socialità. Sperando che l’emergenza sanitaria venga superata nel miglior tempo possibile ci auguriamo di recuperare questi valori quanto prima”.—

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google