Campana, bilancio amaro: «Stagione molto difficile»
Si è conclusa a Portimao (Portogallo) la stagione agonistica di Sergio Campana nel European Le Mans Series alla guida della Oreca Gibson 07 del team BHK Motosport iscritta alla classe LMP2. Una stagione anomala per via della pandemia che ha modificato la programmazione della stagione agonistica con alcuni team arrivati al via senza test. Cinque i round con il pilota di Campogalliano che nelle prime due gare ha fatto da spettatore a causa di incidenti che hanno coinvolto la vettura numero 35 impedendo a Campana di calarsi nell’abitacolo della monoposto, partecipando solo alle qualifiche. Nei tre round finali l’equipaggio Campana-Dracone hanno raccolto 0.5 punti a gara totalizzando 1.5 punti, al di sotto delle aspettative dopo il finale di stagione 2019. “Stagione molto difficile - ha commentato Campana - ci sono state situazioni particolari, un insieme di fattori che non ci hanno permesso di rendere al meglio. Anche dal punto di vista delle coperture (Goodyear) ci aspettavamo un'altra resa, le vetture gommate Dunlop si sono dimostrate superiori”. Assegnato il titolo riservato alle LMGTE che è andato al team Proton su Porsche 911 nonostante sia arrivato a pari punti con il team Kessel Racing su F488. Verdetto deciso al Paul Ricard: in gara la vettura tedesca ha rimontato chiudendo le 3 ore in testa alla categoria, precedendo al traguardo la vettura Kessel Racing e Spirit of Race, penalizzata poi di 30” a fine gara e retrocessa in quinta posizione con la Ferrari F488 di Iron Lynx risalita sull’ultimo gradino del podio. —
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