Il Milan crolla e Ibra s’arrabbia Stop al filotto dopo 24 partite
La squadra di Pioli come un fantasma a San Siro, il Lille ne approfitta e fa tre gol Lo svedese esce furioso. La tripletta del turco Yazici vale il primato nel gruppo H
[LUOGO]Milano
[TESTO]Il Lille abbatte in una sera il castello di statistiche favorevoli del Milan che non perdeva da 24 partite. I rossoneri non conoscevano la sconfitta dall’1-2 casalingo con il Genoa dell’8 marzo scorso, alla viglia del primo lockdown. È arrivato un altro tonfo a San Siro in concomitanza con la seconda stretta governativa. Finisce la striscia dei gol segnati: almeno uno da 23 partite, almeno due da 13. E svanisce il primo posto nel gruppo H di Europa League, ora occupato dal Lille. Eloquente la mimica di Ibrahimovic al momento della sostituzione: lo svedese inferocito ricorda che bisogna sempre restare concentrati evitando voli pindarici.
Dall’esterno dello stadio arriva l’eco dei clacson di centinaia di pullman turistici, incolonnati per protestare contro il disinteresse del governo. Sul terreno di gioco fa rumore la difficoltà del Milan. Il Lille schiaccia i rossoneri, trascinato da un superbo Renato Sanches. Il Milan inanella errori. Romagnoli provoca il secondo rigore ingenuo dopo quello di Udine. Trasforma il turco Yazici. Pioli cerca di dare la scossa con Calhanoglu e Leao al posto di Krunic e Castillejo. L’effetto è opposto. Il Milan sprofonda, ancora sotto i colpi di Yazici. È la seconda tripletta in questa Europa League per il 23enne fantasista. Pioli inizia a pensare alla partita di campionato col Verona e risparmia a Ibrahimovic l’ultima mezzora. Dopo settimane di euforia c’è una mazzata da ammortizzare subito. [FINETESTO]—[FIRMAINBASSO] STE. SCA.
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