Il Sassuolo resta ancora imbattuto e secondo da solo
La striscia positiva si è allungata a sette gare senza sconfitte Dopo i risultati di ieri neroverdi alle spalle del Milan capolista tallonati a -1 da Roma e Napoli
La sosta per le Nazionali permette ai club di Serie A di riprendere fiato e, anche se molti giocatori sono impegnati in giro per il mondo, si potranno recuperare energie e valutare i risultati fin qui ottenuti. Il bilancio delle prove disputate dal Sassuolo non può che essere ampiamente positivo e, nonostante un po’ di amarezza lasciata dal pareggio con l’Udinese, le statistiche parlano di un avvio stagionale da record sotto tutti gli aspetti. Gli uomini di De Zerbi, grazie ai 15 punti raccolti in 7 partite, non hanno solo realizzato il miglior inizio di campionato da quando militano nella massima serie, ma hanno inanellato una striscia di soli risultati positivi; un filotto simile si è verificato solo altre 3 volte nella storia del Sassuolo in Serie A: nell’ultimo periodo di Eusebio Di Francesco in terra emiliana nel 2016-2017 (7 risultati utili consecutivi), nel girone di ritorno del 2017-2018 durante la lotta per la salvezza guidata da Iachini (8 risultati) e, infine, nella passata annata dopo la ripresa post lockdown (8 risultati). La continuità, tanto invocata da De Zerbi in passato, sembra finalmente essere arrivata e potrebbe costituire il tassello decisivo per condurre la squadra verso una maturità tale da farla competere con le prime sei-sette squadre del campionato; per ora la classifica parla di un Sassuolo ancora da solo in seconda posizione, alle spalle del Milan, riuscendo straordinariamente a tener dietro Roma, Napoli, Juve, Atalanta e Inter. Non solo risultati e piazzamento, però, perché questo Sassuolo ha anche dimostrato una chiara identità di gioco, basata su possesso palla, fraseggio rasoterra, vocazione offensiva e, in realtà, anche su una fase difensiva non sempre precisa, seppur in miglioramento rispetto al passato (9 gol subiti fino ad ora). Gioco fluido e tendenza ad attaccare sono tratti inconfondibili della macchina neroverde, che ama gli spazi e che ha i giocatori per segnare tanto e sempre, o meglio quasi sempre, visto che negli occhi c’è ancora l’ultima prova incolore con l’Udinese. Sono anche altre le statistiche che definiscono il calcio del Sassuolo: è la seconda squadra per gol segnati in Serie A, la prima per tiri effettuati (108 totali, 49 in porta e 33 fuori), nella top five per assist (10) e, soprattutto, per possesso palla (30' di media a gara). Altre indicazioni arrivano dalla classifica per cross realizzati, nella quale i neroverdi sono ultimi in Serie A, a testimoniare le dinamiche di gioco sulle corsie esterne e l’assenza di arieti a centro area; allo stesso tempo, il fatto che la squadra non cerchi quasi mai il lancio lungo è confermato da uno degli ultimi posti in A per casi di fuorigioco fischiati. Un ultimo dato? La media di Km percorsi. Nonostante le apparenze, il Sassuolo non si trova tra le formazioni che corrono di più, giusto per ribadire come, quando è la palla a viaggiare velocemente, tutti i giocatori corrono meno e meglio.—
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