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AGGANCIO NEL RECUPERO 

La Juve è Ronaldo che però non basta La Lazio è Caicedo e la prodezza dà l’1-1

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ROMA

Se la Juventus è Cristiano Ronaldo, a salvare la Lazio a tempo scaduto ci pensa sempre Felipe Caicedo. Tra biancocelesti e bianconeri all'Olimpico finisce 1-1. Al vantaggio del portoghese al 15', risponde l'ecuadoriano ancora una volta a tempo scaduto (94'). Nei primi minuti è la Lazio fa la partita, con Muriqi e Correa che provano ad aprire spazi. La Juve riparte in contropiede. Dopo un quarto d'ora l Cuadrado conclude un bel triangolo con Bentancur dopo aver saltato come birilli due laziali, sul cross da destra Reina va a vuoto e Ronaldo deve solo spingere la palla in rete. Al 21' è la Lazio a sfiorare il pareggio, ma Muriqi non è incisivo nel capitalizzare una bella torre di Milinkovic-Savic. A 43' Cristiano Ronaldo sfiora la doppietta: gran ripartenza di Morata, palla al portoghese il cui tiro dal limite si stampa sull'incrocio dei pali. Nel minuto di recupero Reina si esalta su una punizione del solito Ronaldo allungandosi sotto il sette. Nell'ultimo quarto d'ora Pirlo toglie Ronaldo, colpito duro, per Dybala. La Lazio tiene il pallino, al 35' cross di Milinkovic in area e colpo di testa di Marusic, preda di Szczesny. All'ultimo dei 4' di recupero Correa serve in mezzo per Caicedo: perno su Bonucci e sinistro in girata che batte Szczesny. Per la Juve è il quarto pareggio in campionato, per la Lazio un'altra boccata d'aria prima della pausa. —



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