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Barbieri si gode i due argenti: «Una grande soddisfazione»

Bruno Ronchetti
Barbieri si gode i due argenti: «Una grande soddisfazione»

Dopo un periodo opaco la campionessa modenese è tornata sui suoi livelli «Ci tenevo a fare bene a questi campionati Europei e ci sono riuscita»

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Rachele Barbieri è rientrata nella sua Stella di Serramazzoni accolta dalla famiglia: papà Giampaolo, mamma Mara e la sorella Rebecca l’hanno potuta riabbracciare dopo gli ottimi risultati agli Europei su pista elite disputati sull'anello del velodromo della cittadina di Plodviv in Bulgaria dove Rachele ha conquistato due medaglie d’argento. Medaglie arrivate nella prova di Eliminazione e in quella dell'Inseguimento a Squadre. «In effetti sono stati alcuni giorni molto belli - ha raccontato Rachele -. Volevo fare qualche cosa di molto importante e alla fine credo di esserci riuscita. Se la medaglia conquistata nella prova ad Eliminazione è stata un'opera d'arte, quella dell'Inseguimento a squadre per me è il frutto di una prestazione molto importante. Il mio compito era quello di partire in testa al quartetto imponendo subito un ritmo molto elevato, cercando di portare le ragazze alla conquista della semifinale, e così è stato. Alla fine ho ricevuto il “brava” da tutti i componenti la compagine azzurra. Nella prova ad Eliminazione ero partita in prima fila tenendo d'occhio l'inglese Elinor Barcker, da tutti ritenuta e additata come una delle probabili vincitrici. I favori del pronostico erano tutti a suo favore. E così è stato».

«Se ho mai avuto momenti di defaillance? No - spiega la Barbieri - in quanto sin dai primi giri di pista sono sempre stata nelle prime posizioni. Ho sempre tenuto sotto controllo da vicino l’avversaria inglese. Anche nel finale, quando ero convinta di avere la medaglia d'argento al collo, ho speso qualche cosa in più. Non volevo che mi facessero “fuori” e con la massima concentrazione sono riuscita a conquistare la seconda posizione tra il tripudio del clan azzurro. Per me una grande gioia dopo momenti difficili».

A questo punto Rachele cosa pensa di fare? «Per ora riposo attivo con qualche giretto con la bici da strada intercalate con la mountain bike poi si vedrà. Voglio godermi le due medaglie pensando alle prossime gare. Ne approfitto per ringraziare i dirigenti delle Fiamme Oro e gli amici di Serramazzoni che mi sono sempre stati vicini nei momenti di “magra”».—

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