Trento-Modena, finalmente: la “classica” sabato alle 18
Dopo tre rinvii, le società e la Lega hanno deciso di giocare in ogni modo il match Leo Shoes, tutti negativi, anche Carotti. Itas con quattro atleti ancora positivi
E alla fine, dopo tanti rinvii, addirittura tre, pare che questa sia la volta buona: Trento-Modena, una delle sfide più sentite di tutta la SuperLega, si giocherà sabato con inizio alle ore 18. La decisione è arrivata nel pomeriggio di ieri, quando la Lega Pallavolo ha confermato la data alle due società. Una storia tribolata quella del “derby della A22”, iniziata con un primo spostamento dovuto ad impegni internazionali di Trento, e proseguita poi con altri due rinvii nel mese di in corso, il primo giovedì 5 e, a seguire, quello di giovedì 19. A determinarli i casi di positività registratisi in casa Trento, arrivati a quota quattro tra i giocatori (Rossini, Sosa Sierra, Kooy e Argenta): appuntamento a sabato, quindi, alla Blm Group Arena, questa volta senza possibilità di colpi di scena in extremis. L’accordo è quello di disputare il match anche se Trento non dovesse recuperare almeno uno dei quattro atleti positivi, una decisione che andrebbe oltre il protocollo applicato fino ad oggi, ma che consentirebbe in futuro di evitare che l’elenco dei rinvii diventi un problema per il regolare svolgimento della regular season.
TAMPONI MODENA
Ieri è arrivato intanto il responso dei tamponi effettuati dalla Leo Shoes: tutti negativi, compreso quello del vice di Andrea Giani, Sebastian Carotti.
QUI TRENTO
Nimir Abdel Aziz, fortissimo opposto olandese dell’Itas Trentino è stato ospite ad “After Hours, la SuperLega di notte”, trasmissione condotta da Andrea Zorzi e Andrea Brogioni ogni settimana sul canale YouTube della Lega Pallavolo dove ha analizzato il momento che sta vivendo Trento. Queste le sue parole.
«La rosa che è stata allestita dalla società per questa stagione è molto forte e potenzialmente competitiva a qualsiasi livello, il nostro inizio di campionato è stato difficile, perché abbiamo perso tante partite che pensavamo di poter invece vincere. A quel punto, ovviamente, qualcuno ha parlato di crisi, ma noi siamo consapevoli di quanto valiamo e cosa possiamo fare, anche perché durante la settimana riusciamo invece a mostrare il nostro valore, come è accaduto anche in alcune partite. Il problema più grande sino ad ora è stato gestire i momenti in cui non riusciamo ad esprimerci in gara secondo le nostre personali aspettative; dobbiamo imparare ad accettare le nostre imperfezioni, riconoscendo che non possiamo essere sempre spettacolari. Io sono convinto che partita dopo partita potremo arrivare a giocare secondo quanto noi siamo convinti di valere». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
