Quattro gare a tappe internazionali nella stagione 2020 di Luca Covili
Il pavullese Luca Covili ha concluso la sua seconda annata tra i professionisti senza infamia e senza lode. Il portacolori del team Bardiani CSF Failzanè, nonostante il Covid 19 abbia pesantemente condizionato la stagione agonistica, lasciando poco spazio agli atleti, ha partecipato a ben quattro gare a tappe.
«Il 2020 è stato per me il secondo anno del team reggiano della famiglia Reverberi. Ho preso parte alla Vuelta Valenciana, al Giro della Turchia, al Giro della Romania e alla Settimana internazionale Coppi e Bartali. Ho cercato di mettermi in evidenza e direi che mi sono guadagnato un posto nella squadra che ha partecipato al Giro d'Italia, anche se la mia avventura nella corsa in Rosa si è conclusa subito al termine della prima frazione a causa di un incidente tecnico. Considerando che mi ritengo uno scalatore, la conclusione anticipata del Giro mi ha fatto soffrire tanto. Ero proprio convinto di disputare un bel Giro».
Luca Covili da Sant'Antonio di Pavullo, classe 1997, ha iniziato con il ciclismo nelle categorie minori. Esordiente ed Allievo con la ciclistica Pavullese, poi il biennio degli Juniores con i colori della Nial di Correggio e le tre stagioni da Under 23: due alla Palazzago e una in Toscana.
Uno sguardo al futuro.
«Nel 2021 mi auguro che ci sia la possibilità di recuperare il tempo perduto. Quest'anno la famiglia Reverberi ha allargato il numero dei tesserati e pertanto dovremo guadagnarci un posto in squadra sin dalle prime gare. Covid 19 permettendo, dovremmo prendere parte a più gare anche in giro per il mondo. Io in pratica non mi sono mai fermato, anche quando ero a casa e seguivo il Giro in televisione, appena ero libero andavo ad allenarmi per mantenere la buona condizione che avevo trovato proprio in vista della corsa rosa».—
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